Il Natale fa il pieno tra Caorle e Bibione

PORTOGRUAROTra alti e bassi c'è voglia di normalità nella partecipazione alle manifestazioni natalizie. Ieri boom a Caorle, buona la partenza a Bibione, ma di contraltare c'è una notizia negativa: salta anche quest'anno il Presepe Vivente di Annone Veneto che, tradizionalmente, richiama più di 50mila in più tappe.Tra Caorle e Bibione ieri almeno 20mila persone hanno affollato il litorale, pur di non perdersi le varie attrazioni e le casette. A Caorle, dopo le prime iniziali giornate caratterizzate dal maltempo, a Caorle Wonderland c'è stata una vera e propria esplosione di entusiasmo: forse troppa. Da inizio manifestazione la pista da sci di fondo, danneggiata dalla marea e poi ripristinata in tempi record, è stata frequentata da più di 300 persone, cifra destinata a triplicare. In piazza Vescovado hanno suscitato curiosità gli alpaca. Forti i disagi per raggiungere la città, con code di automobili che hanno raggiunto i 5 chilometri.Oggi occorrerà ancora di più far rispettare la vigente ordinanza sull'obbligo di indossare la mascherina e di esibire il supergreen pass in centri storico. A Bibione. Con la "benedizione" del Comune e di Confcommercio è stato inaugurato ieri pomeriggio il Xmas Village lungo viale Aurora e piazza Fontana. Il simbolico taglio del nastro avrebbe dovuto esserci mercoledì scorso, ma il maltempo aveva costretto alla vigilia dell'Immacolata il Comune a posticipare l'evento. È stato preparato finalmente il presepe più lungo del mondo, lungo il sentiero che conduce al Faro di Bibione. Ci sono, per 3 chilometri, sagome rappresentative della Natività. A Concordia dopo l'accensione dell'albero di Natale e delle luminarie sul lungolemene, il sindaco Claudio Odorico ha emanato l'ordinanza che impone l'obbligo di indossare le mascherine in tutto il centro storico. Non ci sono le casette, per evitare gli assembramenti, ma in compenso chi visita Concordia si rifà gli occhi con i presepi preparati nelle 6 contrade. A Portogruaro colpo d'occhio notevole solo in piazza della Repubblica e in piazzetta delle Erbe, con l'illuminazione degli alberi presenti, dell'albero di Natale e della facciata Comune. Luminarie ottime su via Roma ai Mulini ma a singhiozzo in via Garibaldi: due giorni fa erano spente. C'è chi si lamenta della proposta natalizia in città, definendola opaca. Ad Annone Veneto la notizia della cancellazione del Presepe Vivente è stata confermata dal sindaco Victor Luvison ieri. In più anche i carabinieri erano stati informati dal parroco della disdetta. Rosario Padovano