Ladri, razzia notturna in due note cantine Rubati soldi e medaglie

ANNONE VENETOViolati dai ladri, lo scorso fine settimana i santuar della produzione del vino di grande qualità del Veneto Orientale: furti, e molti danni, alla Tenuta Polvaro di Annone e a Le Carline di Pramaggiore, nel rione di Belvedere. Sui due furti indaga il commissariato di polizia di Portogruaro. Non confermata la notizia secondo cui da Polvaro abbiano preso di mira anche la cassaforte. Di sicuro i banditi hanno arraffato un po' di fondo cassa, hanno messo a soqquadro gli ambienti e poi sono andati via. Per i poliziotti, e per le vittime, ad agire potrebbero essere stati i componenti della medesima banda, tra mezzanotte e le 3 di venerdì scorso, lungo le campagne che uniscono Pramaggiore ad Annone Veneto. Il colpo che ha fatto più sensazione è stato quello a Le Carline. Nell'azienda di Davide Piccinin i ladri si sono accaniti sui trofei vinti nei concorsi per vini di qualità, prodotti da questa stimata azienda.Infatti i ladri hanno distrutto tutti i quadri che racchiudevano le speciali medaglie d'oro, argento e bronzo vinte nel corso dei decenni partecipando ai concorsi enologici di tutto il mondo, con lo scopo di impossessarsene. Un vero e proprio sfregio ai ricordi e al lavoro di una vita. Delle medaglie portate via probabilmente soltanto una era in oro massiccio, le altre erano come placcate. «Non saprei proprio cosa potrebbero ricavare da quelle medaglie», ha raccontato sconsolato Davide Piccinin, «dal punto di vista economico non valgono poi molto. Hanno valore, invece, se rapportate ai concorsi enologici internazionali a cui abbiamo partecipato». Allarmato il sindaco di Pramaggiore, Fausto Pivetta. «La notizia ci sconvolge. Fino a ieri nessuno sapeva nulla e ci rattrista molto che dei malviventi si siano accaniti sui trofei vinti da Le Carline. È stata un'irruzione senza alcun senso». Ora nelle campagne dell'Alto Portogruarese i produttori convivono con la paura. --Rosario Padovano© RIPRODUZIONE RISERVATA