«Noi non accettiamo ricatti» Bar e attività restano chiusi

VENEZIA«Chiusi per solidarietà ai No Green pass», o «Chiuso per ricatto». Sono i cartelli affissi ieri, sulle vetrine di una quindicina di locali della regione alcuni dei quali in provincia di Venezia. Le due titolari del bar Dae more, a Fossò, per esempio, ieri hanno deciso di abbassare le saracinesche del locale, preferendo presentarsi all'appuntamento in piazza Ferretto, alle 15, per la manifestazione contro il Green pass. «Oggi il bar resterà chiuso perché siamo contrarie all'introduzione del Green pass. Saremo alla manifestazione a Mestre», hanno scritto le due su Facebook, pubblicando una loro foto, dietro il bancone. La stessa decisione è stata presa da David Attombri, titolare dell'erboristeria Acquariana di Noale. «Oggi rimaniamo chiusi, perché contrari a ogni forma di ricatto e discriminazione nei confronti di tutti i lavoratori», ha spiegato il titolare dell'attività. Tantissimi i commenti al post, quasi tutti di solidarietà nei confronti del titolare. Del resto, erano molti gli esercenti, i ristoratori e i baristi che ieri pomeriggio hanno deciso di scendere in piazza, rivendicando il proprio diritto al lavoro, anche se privi della certificazione verde. La maggior parte si è riversata in piazza dopo avere concluso il turno nel locale, ma qualche "duro e puro" ha deciso di tenere chiusa l'attività, per 24 ore, in segno di protesta. Tra i veneziani ha deciso di tenere chiuso anche il titolare del pub l'Olandese Volante di Noale «perché contrario ad ogni forma di ricatto e discriminazione nei confronti di tutti i lavoratori». Proteste anche a Cavallino. «Chiuso per ricatto», è il cartello che campeggia da ieri mattina sulla vetrina della pasticceria gelateria De Marchi di Ca' Savio. Il pubblico esercizio in via di Ca' Savio 34/15 gestito da Stefano De Marchi e dalla sua famiglia per tutta la giornata di ieri ha chiuso i battenti per protesta contro la misura del Green Pass obbligatorio per l'accesso nei luoghi di lavoro. Stefano De Marchi è un esercente molto noto nella località anche perché nel 2010 si è candidato a sindaco con una lista comunale del M5S e per essere diventato tre anni dopo, nel 2010, presidente del comitato commercianti della strada, la via principale della frazione più popolosa di Cavallino-Treporti. --L.B.-f.mac-a.rag.© RIPRODUZIONE RISERVATA