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Massimo Scattolin / veneziaStop ai confronti elettorali in streaming, più numerosi di quelli in presenza; basta post sui social, che ormai hanno largamente superato, anche se non completamente sostituito, i classici "santini". Costituiti i seggi ieri pomeriggio, ora tocca agli elettori decidere. Urne aperte, dalle 7 alle 23 di oggi e dalle 7 alle 15 di domani in 11 dei 44 Comuni della provincia. Sono 131.838 (dati Prefettura ai 15 giorni precedenti il voto) gli elettori chiamati a rinnovare i consigli comunali e scegliere il sindaco del loro Comune. Attenzione massima su Chioggia, il principale Comune della provincia dopo il capoluogo. Solo qui è previsto l'eventuale ballottaggio (il 17 e 18 ottobre) qualora nessuno dei candidati raggiunga il 50 per cento più uno dei voti al primo turno. In tutti gli altri, i residenti conosceranno il nome del loro sindaco già domani pomeriggio. Cambieranno almeno nove sindaci su undici: soltanto Silvia Susanna (Musile) e Claudio Grosso (Quarto d'Altino) sono in corsa per essere rieletti al loro secondo mandato.COME SI VOTANei Comuni fino a 15 mila abitanti (tutti, eccetto Chioggia), l'elettore può tracciare il segno sul candidato sindaco, sulla lista collegata o su entrambi. Può esprimere una o due preferenze per candidati al Consiglio: in quest'ultimo caso i candidati votati devono essere di sesso diverso, pena l'annullamento della seconda preferenza espressa. Nei Comuni sopra i 15 mila abitanti, invece, può tracciare un simbolo sul nome del candidato sindaco e su una delle liste a lui/lei collegate (voto valido per entrambi) oppure ricorrere al voto disgiunto tracciando il segno su un candidato sindaco e su una lista che appoggia un candidato sindaco diverso. In considerazione dell'emergenza Covid il ministero dell'Interno ha stabilito che sarà l'elettore stesso a inserire personalmente nell'urna la scheda.CHIOGGIAIl primo cittadino uscente Alessandro Ferro ha rinunciato a candidarsi per il mandato bis e non sarà in lizza nemmeno come candidato consigliere. Ha dato, fin troppo. Il Movimento 5 stelle punta sull'attuale assessore al Bilancio Daniele Stecco per difendere quanto fatto negli ultimi cinque anni e puntare a completare l'opera. Il Partito Democratico si affida invece all'esperienza di Lucio Tiozzo, già sindaco di Chioggia dal 1988 al 1991 e per tre mandati consigliere regionale. Stecco e Tiozzo sono sostenuti da due civiche. Il centrodestra si presenta compatto con Mauro Armelao. Dalla Lega che l'ha proposto, a Forza Italia a Fratelli d'Italia oltre alla civica Chioggia protagonista, la coalizione punta sul poliziotto per conquistare lo scranno più ambito del municipio.Sarà interessante capire poi il peso elettorale di Roberto Rossi, ex portavoce del comitato No Gpl, e dell'ex assessora Alessandra Penzo o della new entry politica Mirco Righetto, sostenuto da una civica.DOLO, la riviera e cavarzereTornano alle urne a un anno di distanza gli elettori del Comune di Dolo, chiamati a eleggere il successore di Alberto Polo, scomparso per malattia, il 4 gennaio scorso, dopo essere stato confermato a furor di popolo con il 66 per cento delle preferenze appena pochi mesi prima. Per l'amministrazione uscente si candida il vicesindaco Gianluigi Naletto, da anni strettissimo collaboratore di Polo. Gli sfidanti sono Fabio Dei Rossi (centrodestra), Emilio Zen e Carlotta Vazzoler. Ci saranno comunque volti nuovi in ogni Comune della Riviera al voto. A Campolongo, Vigonovo, Fossò e Fiesso d'Artico. Fine del doppio mandato anche a Cavarzere per Henri Tommasi: tre candidati in lizza.MUSILE e quartoA Musile, feudo leghista, è stato chiamato il leader Matteo Salvini per ribadire quale sia il candidato, anzi la candidata della Lega. I vertici del partito erano infatti stati oggetto di una vera e propria contestazione, accusati di ignorare la base. E alcuni fuoriusciti dalla giunta o dal partito sono confluiti nella lista di Ildebrando Lava, lo sfidante nel campo del centrodestra, della sindaca Silvia Susanna. Fabio Mariuzzo (centrosinistra) osserva e spera di trarre qualche beneficio da questa sorta di resa dei conti nel campo avverso. Susanna resta comunque l'unico sindaco, oltre al collega di Quarto d'Altino Claudio Grosso, che può puntare al bis.I COMUNI BALNEARINuovi volti in municipio anche a Caorle e San Michele al Tagliamento-Bibione. A Caorle quattro liste in corsa per la successione a Luciano Striuli. Non più ricandidabile, il sindaco uscente si presenta come capolista a sostegno di Rocco Marchesan, pronto a ricoprire ancora un ruolo da protagonista in Consiglio. Punta a riconquistare la poltrona di primo cittadino l'ex sindaco Marco Sarto; in lizza anche il consigliere uscente Carlo Miollo, sostenuto dalla Lega, e Fabio Rossignoli.A San Michele-Bibione è arrivato al traguardo Pasqualino Codognotto, uno dei sindaci balneari che in questi anni ha avuto, anche come presidente del G20 spiagge, un ruolo di spicco riuscendo a promuovere Bibione a livello nazionale come prima spiaggia "smoke free" e a misura di disabile. Per la continuità amministrativa si punta su Gianni Carrer: dovrà vedersela con Flavio Maurutto. --© RIPRODUZIONE RISERVATA