Jesolo Ironman, quei 1600 in gara Si parte domani a nuoto dal Faro

Giovanni Monforte / JESOLONon chiamatelo maxi triathlon. Sono tre vere e proprie gare racchiuse in una sola prova: 1,9 km di nuoto in mare, 90 chilometri in bicicletta e 21 di corsa. Il litorale è pronto a ospitare domani la prima edizione dell'Ironman 70.3 Venice-Jesolo, una delle competizione sportive più dure al mondo. Sono oltre 1.600 gli atleti iscritti, provenienti da tutta Europa. La gara scatterà alle 8 dalla zona del Faro di Jesolo con la prova di nuoto e coinvolgerà nelle successive fasi anche Cavallino-Treporti ed Eraclea. L'arrivo dei primi triatleti è atteso per metà pomeriggio. L'evento è stato presentato ieri al Terrazzamare di Jesolo.«Gli atleti che taglieranno il traguardo non porteranno a casa solo una medaglia, ma un'esperienza che si racchiude anche nell'accoglienza e nel supporto della comunità locale», ha detto Augusti Capdevilla, responsabile europeo per Ironman, «Jesolo è la prima città al mondo a raggiungere il sold out come esordio in un Ironman. Questo è l'approccio giusto che ci porterà a grandi numeri anche nei prossimi anni. La dimostrazione che è il luogo perfetto per accogliere questo tipo di eventi». Capdevilla ha anticipato che per l'edizione 2022 sono già arrivate oltre mille prenotazioni. «Un ringraziamento va alla Regione, ai Comuni di Jesolo, Cavallino-Treporti ed Eraclea e al Consorzio Jesolo-Venice che hanno creduto al progetto fin dall'inizio. Ma un grazie particolare a tutta la comunità». Sono circa 400 i volontari al lavoro per la riuscita dell'evento, preceduto in questi giorni dai timori per le ricadute sulla viabilità manifestati da una parte degli operatori commerciali. «L'Ironman è una manifestazione che sicuramente darà lustro alle tre città coinvolte», ha replicato il sindaco Valerio Zoggia, «è giusto metterci alla prova. Ironman ci darà la visibilità». --