Otto classi sono già in quarantena Cinto, torna la didattica a distanza

LA STORIAGià otto classi in quarantena nel Veneto orientale. E in una seconda della scuola media Nievo di Cinto Caomaggiore torna la didattica a distanza, dopo la positività accertata su due studenti, compagni di classe.È il bilancio della metà orientale della provincia di Venezia, trascorsa appena una settimana dal suono della prima campanella. Nella seconda dell'istituto di Cinto, i controlli sono scattati a partire da una prima positività individuata su un ragazzo di 12 anni. «Tutti i suoi compagni di classe sono stati sottoposti a tampone, mentre non ci sono stati controlli tra gli insegnanti. Oggi (ieri, ndr) è stato individuato un secondo caso e, per questo, la classe rimarrà in quarantena» spiega il preside Cristiano Rossi. «Ai ragazzi sono già stati assegnati alcuni compiti da fare a casa e adesso i professori inizieranno anche con le lezioni a distanza».Per il momento non è previsto che la quarantena abbia diversa durata a seconda del fatto che gli studenti siano stati vaccinati oppure no. Intanto, sulla scorta dell'esperienza dello scorso anno, il consiglio di istituto della Nievo è pronto a votare un nuovo protocollo per la didattica a distanza, «per attivare le lezioni da remoto anche nel caso in cui l'isolamento scatti soltanto per uno studente e non per l'intera classe», spiega il preside. «Sappiamo bene che non sarà facile, dato che il resto dei compagni sarà in presenza, ma è comunque un sostegno importante per i ragazzi che rimangono a casa, da un punto di vista didattico ed emotivo. L'anno scorso, alcuni studenti sono rimasti positivi anche per tre-quattro settimane. Per loro collegarsi al computer, anche solo per una o due ore al giorno, come faremo quest'anno, è stato un sollievo».Passando a Venezia centro storico, sono tornati in aula i 25 bambini della scuola per l'infanzia paritaria San Giuseppe, nel sestiere di Castello. Avevano trascorso una settimana in quarantena, dopo il contagio accertato su una bambina. «Allarme rientrato, i bimbi sono tornati a scuola» dice la coordinatrice dell'istituto, suor Beatrice, pronta ad accogliere anche i 10 iscritti di cui era stato bloccato l'inserimento. Il virus torna ad avanzare nel Veneziano, soprattutto nella fascia più giovane della popolazione, rimasta scoperta dalla campagna vaccinale. Ieri, con una certa soddisfazione, l'immunologa Antonella Viola annunciava che «a breve potrebbe essere approvato il vaccino Pfizer per i bambini dai 5 ai 12 anni».Per il momento, comunque, bisogna attendere, e infatti il numero più elevato di sezioni in isolamento si registra proprio tra gli asili nido e le scuole per l'infanzia, dove i bambini, tutti non vaccinati, non portano nemmeno la mascherina. In questo, rappresenta un'eccezione la scuola media di Cinto. «Ma la situazione è assolutamente sotto controllo, rispetto soltanto a un anno fa è tutta un'altra cosa», arriva la rassicurazione del sindaco Gianluca Falcomer. -- Laura Berlinghieri © RIPRODUZIONE RISERVATA