Arredi veneziani a Milano Un Supersalone da record

Nicola BrilloIl Salone del Mobile di Milano, quest'anno in un'edizione inedita ribattezzata "Supersalone", torna in presenza. C'è tempo fino al 10 settembre per vedere e toccare con mano il meglio della produzione di design made in Italy.Sono sette le aziende veneziane presenti al Salone del Mobile alla Fiera di Milano-Rho, molte invece quelle che danno vita al Fuorisalone (fino al 19 settembre) con spazi espositivi in centro a Milano. A guidare la "spedizione" veneziana non potevano che essere i big dell'illuminazione: Foscarini, Barovier&Toso e Lodes. «La pandemia ci ha fatto riflettere sui nostri spazi privati, sulle nostre case - dichiara Carlo Urbinati, presidente di Foscarini, azienda di Marcon, che a Milano presenta il progetto Vite -. C'è voglia di rinnovarle e renderle più accoglienti, più nostre, più belle. Quello del Supersalone è un format nato e pensato per un periodo particolare, un modo per buttare il cuore oltre l'ostacolo, soprattutto un'occasione di comunicazione, più che di business. Abbiamo visto un discreto traffico di persone, anche e soprattutto in città, dove siamo riusciti a creare delle occasioni di incontro più orientate agli operatori del settore. Il pubblico, quello finale ma soprattutto quello professionale, anche in parte internazionale, è infatti arrivato. Non è naturalmente paragonabile a un salone normale, tuttavia rispetto alla situazione contingente, è stato bene essere presenti e partecipare, in attesa della prossima edizione di Euroluce nel 2023».Presenti in fiera anche le lampade di design di Lodes. «Dopo un anno così difficile per l'industria del mobile in Italia e nel mondo, siamo lieti di impegnarci attivamente con il settore del design e continuare a sostenere il Salone del Mobile», commenta Massimiliano Tosetto, direttore generale di Lodes, azienda di Marcon. . Al Fuorisalone c'è Barovier&Toso che ha presentato le nuove collezioni Metropolis e Vertigo nello showroom. Le nuove proposte si ispirano alle atmosfere glamour ed ammalianti degli anni 20, capaci di rievocare il fermento che investì le arti visive, il design, l'architettura e la moda. Lumina Naturae è la mostra che segna il debutto di Gritti, nuovo brand dell'azienda Sylcom di Spinea, con il designer Marc Sadler. «E' un battesimo della luce per noi: un'esperienza positiva - commenta Massimiliano Busolin, sales director di Gritti by Sylcom -. C'è un notevole afflusso di persone e contatti anche europei: abbiamo tutti voglia di ripartire e ricominciare a fare business. Sylcom chiuderà l'anno positivamente e ciò ci fa ben sperare per il 2022».Non mancano le aziende dell'arredamento. Al Supersalone Magis ha presentato Costume, il sistema di divani componibili disegnato da Stefan Diez, nello Showroom Magis è presente una selezione degli ultimi arredi e accessori della collezione Magis e Magis Me Too. «Una formula nuova, inedita, un ponte tra il passato e il futuro Salone del Mobile - commenta Barbara Minetto, direttore generale di Magis di Torre di Mosto -. Una esperienza positiva e ben riuscita che ci ha permesso di rivedere, almeno parzialmente, il mondo Magis». E poi le cucine di Arredo3 e Cesar, Miniforms di Meolo, i tavoli Arsenale di Musile di Piave con il marchio Altacom e i box prefabbricati di Blutecnica che ha sede a Concordia Sagittaria. --© RIPRODUZIONE RISERVATA