Il maestro Franceschetto al Festival della Musica

A metà del percorso il Festival Internazionale di Musica di Portogruaro concede oggi due nuovi prestigiosi appuntamenti. Alle 18 nella Sala Consiliare del Municipio sarà il pianista Piero Franceschetto a esibirsi: allievo della Scuola di Perfezionamento di Portogruaro, nella classe del maestro Alessandro Taverna che è direttore del Festival, sarà alle prese con un impegnativo programma di musiche di Schumann, Skrjabin e Liszt. Classe '92, diplomato al Conservatorio di Venezia con tanto di Premio Pasqualy come migliore e più giovane laureato in pianoforte dell'anno, Franceschetto ha vinto numerosi riconoscimenti e premi nazionali e internazionali, ed è docente a Thiene. Di Robert Schumann ha in programma la Sonata per pianoforte n.1 in fa diesis minore, opera 11.A seguire eseguirà la "Sonata" numero 2 in sol diesis minore, opera 19 "Sonate-fantaisie" di Aleksandr Skrjabin. A chiudere il programma una delle più difficili pagine mai scritte da Franz Liszt: dalla "Rhapsodie espagnole", si esibirà in "Folies d'Espagne et Jota aragonesa", S 254, brano di difficile esecuzione.Alle 21, a Settimo di Cinto Caomaggiore nella Chiesa di San Giovanni Battista salgono sul palcoscenico del Festival Pietro Silvestri al violoncello e Tommaso Boggian, pianoforte (Duo del Giglio). Pietro Silvestri, già a dieci anni si esibisce con Mario Brunello. È stato selezionato per far parte dell'European Union Youth Orchestra e dell'Orchestra Giovanile Italiana. Vincitore di molti premi internazionali, si è diplomato con lode e menzione d'onore al Conservatorio di Venezia. Tommaso Boggian, diplomato con lode e menzione d'onore a Rovigo, oggi studia con Alessandro Taverna all'Accademia di Imola. --