Zaia: «La Via del Mare arriverà a Cavallino»

PUNTA SABBIONILa Via del Mare raggiungerà Cavallino-Treporti. È la garanzia ribadita dal presidente della Regione, Luca Zaia, alla presentazione della nuova Casa della Pesca ricavata dal restauro dell'ex Consorzio di Bonifica per un importo di 483.304 euro di fondi regionali, che da oggi sarà gestita dal Consorzio Ittico Veneziano al civico 7 del lungomare San Felice a Punta Sabbioni. Affacciata sulla laguna di Venezia, sarà il primo polo consortile veneto della piccola pesca artigianale: un'opportunità colta grazie anche alla programmazione Interreg "Adri.SmArtFish" della Direzione Agroambiente, gestione ittica e faunistico venatoria della Regione che ha investito.« Ci ho messo due ore a percorrere i 60 chilometri attorno alla laguna, dopo mi dicono che la Via del Mare non serve - ha ironizzato il presidente Zaia - in Regione siamo pronti a partire con questa direttrice: gli incartamenti sono a posto ma non ci accontenteremo di arrivare solo alla rotonda Picchi, vorremmo invece riuscire a prolungarla fino a Cavallino». Poi Zaia ha ricordato la sua esperienza da ministro delle politiche agricole e alimentari nel 2008. «Anche da ministro mi sono occupato della piccola pesca e delle sue tante valenze, sicuramente economica ma anche identitaria - ha aggiunto - bravi i nostri pescatori, le cooperative, brave anche le istituzioni, insomma un lavoro di squadra che ha portato risultato». All'esterno della Casa della Pesca, che ospiterà le attività di stoccaggio e lavorazione del pescato, è prevista anche la proposta culinaria grazie a una piccola cucina e ad un'area degustazioni esterna. «Costituirà il punto di inizio di un nuovo percorso - ha spiegato Lucio Civiero, presidente del Consorzio Ittico Veneziano - che allargherà le nostre attività per le associate, a partire dalla sperimentazione di un piano di gestione comune, posizionando sul mercato gli operatori».Al Consorzio Ittico Veneziano aderiscono oggi le maggiori organizzazioni della pesca veneziana sulla laguna nord che riuniscono 155 imprenditori ittici. «I locali che il Comune continuerà a gestire all'interno della struttura - ha detto la sindaca Roberta Nesto - ospiteranno anche altre attività legate all'associazionismo, alla valorizzazione del territorio, alla formazione». «In questa Casa della Pesca" ha detto l'europarlamentare Rosanna Conte - vedo un progetto all'avanguardia, non solo per il Veneto ma per l'Italia e l'Europa». --Francesco Macaluso© RIPRODUZIONE RISERVATA