Shock anafilattico fatale le lacrime degli amici «Energico e generoso»

MEOLOCordoglio a Meolo per la morte improvvisa di Andrea Visentin, vittima a 38 anni di uno shock anafilattico a seguito della puntura di una vespa. L'episodio è accaduto sabato pomeriggio all'hotel Ancora a Losson della Battaglia. Quasi certamente soffriva di problemi di asma che sono stati fatali dopo la puntura dell'insetto vicino a un cespuglio. La salma è stata ricomposta al cimitero di Meolo ed è già a disposizione dei familiari per i funerali che non sono stati fissati. Visentin si trovava con la compagna e i due figli nel parco dell'hotel di Losson di Meolo, dove all'esterno ci sono anche la piscina, il campo da tennis e da golf. Un pomeriggio di relax in famiglia che si è trasformato in tragedia nell'area verde della struttura, vicino alla piscina. Nessuno ha potuto aiutarlo: Andrea ha avuto appena il tempo di chiamare la compagna per il dolore avvertito al collo dopo la puntura e si è accasciato privo di sensi. Il suo cuore ha cessato di battere poco dopo. Inutili i tentativi di rianimarlo da parte del personale della struttura e del Suem. È spirato per arresto cardiocircolatorio a seguito dello shock anafilattico conseguente alla puntura della vespa. Nei casi più gravi, dopo una puntura di vespa può svilupparsi infatti lo shock anafilattico caratterizzato da una riduzione della pressione arteriosa marcata e persistente, che a sua volta può condurre a intorpidimento o perdita di coscienza, vertigini e arresto cardiocircolatorio, fino al decesso a meno che l'intervento dei sanitari non sia immediato. A Losson sono giunti anche i carabinieri per i primi accertamenti e la ricostruzione di quanto accaduto sulla base delle testimonianze. I vigili del fuoco, chiamati nell'area esterna per un ulteriore controllo, hanno individuato un piccolo nido di vespe da cui probabilmente proveniva l'insetto che ha punto il 38enne. Andrea Visentin era molto conosciuto a Meolo dove lavorava come idraulico. Viveva da qualche tempo con la compagna a Monastier, in provincia di Treviso, e aveva due figli. Gli amici, costernati per la sua scomparsa, hanno subito fatto le condoglianze alla famiglia originaria di Marteggia, frazione di Meolo. Andrea era un uomo molto competente nel suo lavoro, legato alla famiglia e agli amici. Esuberante e pieno di energia, è ricordato anche per la generosità. --Giovanni Cagnassi © RIPRODUZIONE RISERVATA