L'Usl 4 corre ai ripari per i medici in pensione Filippi punta sui giovani

SAN DONàMedici di base in pensione, l'Usl 4 corre ai ripari. L'appello della sindaca di Musile, Silvia Susanna, non è caduto nel vuoto quale presidente della conferenza dei sindaci per la sanità. Nel corso del 2021 sono diversi i medici che hanno cessato l'attività per pensionamento, altri nei prossimi mesi lasceranno l'attività. «L'impresa non è affatto semplice», dice il direttore generale dell'Usl 4, Mauro Filippi, «in tutto il territorio nazionale vi è una importante carenza di medici, diversi neolaureati saranno disponibili nei prossimi mesi, ma è chiaro che non sarà sufficiente attendere i nuovi medici. Bisogna distinguere quanto può essere fatto a livello di singola azienda sanitaria da quanto si potrà fare a livello centrale riguardo in particolare la programmazione del corso di laurea in Medicina e Chirurgia che coinvolge le Università». Anche la Regione è impegnata su questi fronti. Per il reperimento di nuovi medici l'Usl sta lavorando per la ricostruzione delle medicine di gruppo. È in fase di aumento il massimale per i singoli medici, azione che ha consentito di dare una risposta immediata a Noventa e analogamente verrà fatto a San Donà dove sono previste varie cessazioni entro fine anno. In collaborazione con le amministrazioni è in corso l'individuazione di spazi a disposizione dei nuovi medici. Questo ha portato al reclutamento di un nuovo medico, il dottor Pasqual, per Musile e Meolo. Si attende l'assegnazione dei nuovi medici a fronte dei diversi posti vacanti. --g.ca.