Fermò un uomo barricato in casa col fucile Medaglia d'argento al tenente Andreozzi

LE CELEBRAZIONILa cerimonia del 207° Anniversario della Fondazione dell'Arma dei carabinieri è stata l'occasione per celebrare le principali attività svolte dai militari nell'ultimo anno. A Venezia il prefetto vicario, Sebastiano Cento, con il comandante provinciale, il colonnello Mosè De Luchi, hanno deposto una corona d'alloro alla lapide in onore dei caduti. Nella cerimonia nazionale di Roma invece è stato premiato dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini il comandante della Tenenza di Mira Massimo Andreozzi, con la medaglia d'argento al valore dell'Arma dei carabinieri, per i fatti accaduti il 9 luglio 2020 a Mira, perché «senza esitazione affrontava un uomo armato che, in stato di alterazione psicofisica», si legge nella motivazione, «si era barricato all'interno della propria abitazione minacciando di suicidarsi. Dopo aver ingaggiato una violenta colluttazione durante la quale il soggetto esplodeva due colpi di fucile, con l'intervenuto supporto di altri militari, riusciva a disarmarlo e arrestarlo». Tra le altre operazioni segnalate: l'operazione "Tsunami" (per il traffico di droga a Chioggia). Per il loro contributo all'operazione sono stati premiati a Padova il capitano Francesco Barone, il capitano Marco Ferrante, i luogotenenti Andrea Sebastiani e Alessandro Marchesini, il brigadiere capo Fabio Pasquesi, il brigadiere Valerio Brina, e Sofia Carlesso, tutti della Compagnia di Chioggia. E ancora: l'arresto del 22 luglio del 2020 per un omicidio scoperto dopo il rogo di un appartamento a Portogruaro.Hanno ricevuto un encomio semplice il tenente colonnello Emanuele Leuzzi, il tenente Francesco Grasso, il luogotenente Davide Porcelluzzi, il maresciallo maggiore Marco Nalesso, l'appuntato scelto Francesco Savarese, del Nucleo Investigativo di Venezia e il luogotenente Davide Bottazzo, gli appuntati scelti Roberto Dell'Anno e Eddi Burigotto mentre i luogotenenti Corrado Mezzavilla e Gian Marco Geminiani, il Brigadiere Paolo Di Sanzo hanno ottenuto un apprezzamento per la qualità del loro operato. E' del 16 maggio 2020 invece l'intervento a Venezia per il salvataggio da parte del Nucleo Natanti di una persona che si era gettata nel Canal Grande. Per questo intervento il vice brigadiere Alessandro Peciccia ha ricevuto un encomio semplice, unitamente all'appuntato Marco Zangara e al carabinieri scelto Luca Arcamone, i quali hanno ricevuto un apprezzamento per il coraggio dimostrato. Per ciò che riguarda la stazione di Marcon, che tra ottobre 2019 e luglio 2020 nelle province di Venezia e Treviso, ha condotto un'attività d'indagine che ha consentito di disarticolare una rete di spaccio di sostanze stupefacenti, hanno ricevuto un encomio semplice il maresciallo Enrico D'Avino e il vice brigadiere Giorgio Peluso.Per aver individuato l'autore di una violenza sessuale (agosto 2015) nel Nucleo operativo di Venezia è arrivato un encomio semplice per il capitano Antonio Cavallo, il luogotenente Davide Semenzato, il luogotenente Manuel Furlanetto, il maresciallo Alberto Zorzetto e Diego Tizzano. Sul fronte del nucleo investigativo, per l'operazione "Revenge" (8 arresti per furti) il tenente Colonnello Emanuele Leuzzi, i luogotenenti Giord Giacomini e Massimo Pescatori, il maresciallo Ivan Barutta, il brigadiere Luigino Livon, il vice brigadiere Filadelfio Carbonetto, l'appuntato scelto Luca Memeo, sono stati premiati con un encomio semplice e un apprezzamento. --