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MEOLOIl Consiglio comunale si spacca sul progetto del maxi polo logistico di Amazon. Tutte le forze politiche si sono trovate d'accordo sull'esigenza di tutelare il territorio, ma non si è arrivati a un documento unitario. È stata approvata la mozione proposta dalla maggioranza, che chiede una serie di opere di mitigazione infrastrutturale e l'istituzione di una commissione permanente sovracomunale. Il dibattito è stato possibile grazie al consigliere di opposizione Massimo Mazzon (Scelgo Meolo), che ha presentato una mozione, poi respinta dall'aula. È stata approvata, ma con i soli voti della maggioranza. Il documento impegna la giunta a chiedere ai proponenti del polo Amazon la realizzazione della nuova bretella di collegamento tra il casello e la zona industriale, la messa in sicurezza di via Vallio con la pista ciclabile, un piano di interventi per la sicurezza idraulica del meolese, nonché la costruzione di parcheggi per la sosta dei camion vicino al casello. Il documento propone anche che venga istituita una commissione sovracomunale su viabilità e tutela del territorio. «La nostra Amministrazione», ha detto il sindaco Daniele Pavan, «non preclude a queste iniziative. Sono opportunità che si realizzano nel momento in cui questo tipo di insediamenti prevedono le giuste opere di mitigazione». Per Mazzon era fondamentale che rimanesse l'impegno a convocare uno specifico Consiglio comunale, perché fosse il parlamentino locale a dare l'indirizzo urbanistico sul progetto. Ma per Pavan in questa fase non sarebbe utile un Consiglio straordinario, si attende che Amazon presenti una nuova istanza aggiornata alle richieste della conferenza dei servizi. Durissimo il centrosinistra di Uniti per Meolo: «Rispetto a una questione unificante come la tutela del nostro territorio sarebbe stata opportuna una posizione univoca. Invece la maggioranza si è votata una mozione propria». -- GIOVANNI MONFORTE