Consiglio comunale la minoranza attacca «Nessuno sconto»

ERACLEAEraclea c'è. Primo Consiglio per la nuova giunta guidata da Nadia Zanchin. Elena Bottacin eletta presidente del Consiglio, tra le critiche di Andrea Babbo, Morena Causin e Danilo Biondi che ritenevano la figura facoltativa per risparmiare risorse. Ieri sera a Ca'Manetti la nuova amministrazione si è insediata nell'assise con l'opposizione schierata e bellicosa. La cittadina vuole voltare pagina e ha votato democraticamente, anche se pesano ancora i processi per mafia che hanno sconvolto da due anni Eraclea e provocato la caduta della precedente giunta. La tensione tra maggioranza e opposizione è dunque alta e non si faranno sconti. «Niente di nuovo sotto il sole» ha detto Morena Causin, candidata di Impegno civico per Eraclea, «vista la riconferma del gruppo di centrodestra, già riferimento della precedente amministrazione, viene in parte rappresentata oggi anche dalle stesse persone, che in seno ad essa rivestivano precisi incarichi. La percentuale di voti ottenuti dalla lista vincente corrisponde al 37,26% dei votanti, ciò significa che il 62,74% ha votato per le altre liste e che i cinque consiglieri che siederanno all'opposizione rappresentano in realtà la maggioranza. Ragionamento teorico, poiché vanno rispettate le regole democratiche del sistema elettorale. C'è poi da considerare che essendo di fatto un prolungamento della precedente giunta, caduta in seguito alle note vicende, le idee che sottenderanno i programmi e le scelte seguiranno le stesse linee. La condivisione e la collaborazione con le opposizioni, promessa nelle interviste, sembra essere più una forma di cortesia che ipotesi realizzabile». Danilo Biondi, candidato di Vivere Eraclea: «Avevamo auspicato un assessorato all'ambiente, ma è stata disposta solo una delega che non può avere certo lo stesso peso». -G. CA.