In fiamme i volantini di Florio Favero (Lega) «Atto intimidatorio»

PORTOGRUAROIndignazione, proprio a poche ore dalla chiusura della campagna elettorale. Florio Favero è stato vittima di un attacco che ha suscitato scandalo in tutti partiti e le liste civiche in competizione. Una persona su facebook ha postato il video di alcuni volantini di propaganda del candidato leghista da lei stessa bruciati. Immancabile la reazione del candidato sostenuto dalla Lega e da 5 liste civiche. «Il video pubblicato questa notte da un cittadino di Portogruaro», ha detto Favero, «ritrae un mio volantino che viene bruciato con addirittura una frase che mi lascia alquanto basito. La frase è "la fine giusta". Sono atti intimidatori e deprecabili e maggiormente condannabili». Non è confermata l'ipotesi, che si è affacciata in mattinata, secondo cui fossero stati bruciati anche dei volantini propagandistici di Maria Teresa Senatore. Quanto accaduto ieri notte è l'unico episodio di un certo clamore accaduto in una campagna elettorale che, pur tra le evidenti divisioni politiche, è apparsa molto più tranquilla del solito. Cinque anni fa le contrapposizioni erano infatti durissime e non erano mancati attacchi personali. Ieri si sono celebrati i comizi conclusivi. Intanto Claudio Fagotto, consigliere comunale, ha fatto capire che i comitati di cui fa parte si dissociano dalla competizione elettorale. --r.p.