Vazzoler cambia difesa ma il processo continua Udienza tra 7 giorni

JESOLOHa giocato la carta del "legittimo impedimento" e non si è presentata in aula la consulente tecnica del dentista faccendiere di Musile Alberto Vazzoler, 60enne con casa a Padova in piazza delle Erbe e superattico in piazza Drago a Jesolo, accusato di ricilaggio internazionale per un giro d'affari da 117 milioni di euro. Niente da fare. Il processo è ormai alle battute finali. E il tribunale di Padova (presidente il giudice Nicoletta De Nardus) non vuole perdere tempo inutilmente. Così ha rinviato l'udienza a breve termine (il 21 maggio) ordinando l'accompagnamento coatto della professoressa Daniela Saitta, la commercialista chiamata dal pool difensivo dell'imputato che ha cambiato volto per l'ennesima volta. Ha lasciato l'incarico di difensore anche l'avvocato Maria Grazia Stocco (pochi giorni prima anche il penalista trevigiano Francesco Murgia) ed ecco la new entry, l'avvocato Marcello Lala del foro di Napoli, dal novembre 2018 console onorario della Repubblica di Serbia per la Regione Campania, ieri sostituito in aula dal collega padovano Patrizio Ianniello. Il processo va avanti e marcia verso la conclusione: del resto Vazzoler è sottoposto a una misura cautelare (ha l'obbligo di dimora nella casa di famiglia a Musile) e nulla impedisce alla macchina della giustizia di andare avanti. Tuttavia il cambio difensivo potrebbe far pensare a un tentativo di temporeggiare e far slittare il processo. Tentativo subito stoppato dalla presidente De Nardus, che non ha accettato la giustificazione della professoressa Saitta. Quest'ultima (è di Roma) aveva scritto di essere stata impegnata nell'assemblea di una società quotata in Borsa e di non trovare un albergo aperto per dormire Padova. Solo se la consulente (già commissario straordinario dell'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza dove aveva suscitato polemiche un incarico di collaborazione alla figlia sia pure a titolo gratuito, tanto da provocare le sue dimissioni) dichiarerà in anticipo di partecipare all'udienza, non servirà l'accompagnamento coatto. --Cristina Genesin