Vazzoler cambia difensore altro rinvio per il faccendiere

MUSILESospensione delle udienze fino all'11 maggio con una serie di eccezioni tassativamente previste (se l'imputato è sottoposto a una misura restrittiva della libertà ha sempre il diritto di chiedere il processo). Tuttavia ha deciso di rinunziare all'udienza prevista per domani davanti al tribunale di Padova il dentista-faccendiere Alberto Vazzoler, veneziano di Musile ma padovano d'azione, imputato di riciclaggio internazionale per un giro d'affari (presunto) di oltre 117 milioni di euro: giovedì era in programma la requisitoria del pm Roberto D'Angelo chiamato a concludere il processo con la (scontata) richiesta di condanna. Il processo era già slittato lo scorso 25 marzo per l'emergenza coronavirus. La rinuncia al rinvio era nel pieno diritto di Vazzoler sottoposto a una misura cautelare sia pure lieve, l'obbligo di dimora (è nella casa di famiglia di Musile). Il 24 marzo l'uscita dal carcere: il tribunale aveva accolto la richiesta della difesa per scadenza dei termini di custodia cautelare. E, a sorpresa, l'imputato qualche giorno dopo ha cambiato (in parte) difensori confermando solo la sua storica legale (l'avvocato Maria Grazia Stocco) e revocando il mandato al penalista Francesco Murgia che lascia il processo di primo grado ormai alle battute finali. E forse la rinuncia all'udienza risente anche di questo cambio di guardia. Prossima udienza il 13 maggio, salvo altre misure dettate dalla necessità di contenere il contagio. Vazzoler fu arrestato il 25 maggio 2018 nel suo superattico di Jesolo (la torre Mizar in piazza Drago) con la compagna, la trevigiana Silvia Moro. Il 29 giugno gli arresti domiciliari poi sostituiti il 16 luglio 2019 con l'obbligo di dimora. A novembre il ritorno in carcere per il trasferimento di 2 milioni e 490 mila euro, depositati nelle casse di una immobiliare, in un conto corrente inglese acceso dal fondo di investimento internazionale Enspire Investments Ltd. --CRI.GEN.