Fibra ottica in tutta la città ma le buche sono da tappare

Mitia ChiarinFibra ottica, l'investimento da 50 milioni di euro sulla città da parte di Open Fiber, società del gruppo Enel, si è tradotto in 110.000 unità immobiliari collegate. Ne mancano ancora 10.000 da collegare. Per Flash Fiber, altra società che si occupa di allacciamenti di fibra ottica per l'internet veloce la copertura della rete FTTH è arrivata al 51% (dati dello scorso settembre) mentre Tim ha una copertura a 77% con tutta la città storica di Venezia totalmente coperta dal servizio. I dati sono stati forniti nei giorni scorsi dal consigliere delegato all'innovazione del Comune, l'architetto Luca Battistella, in occasione del bilancio di fine anno della giunta Brugnaro. Forniti anche dati interessanti su un tema, collegato ai lavori per la posa della fibra ottica, che ha scatenato la scorsa estate una raffica di proteste sia in centro storico che in terraferma. Ovvero la sistemazione di strade e calli dopo i lavori di posa dei cavi, con "tacconi" che hanno spesso scatenato lamente. Ecco il punto sui ripristini: nel centro storico di Venezia risultano completati al 100 per cento, con nessuna pendenza, ha reso noto Battistella. In centro storico sono ancora al lavoro due squadre, una che si concentra nella zona di Mestre e l'altra che si occupa della zona di Marghera. Insomma, in centro storico gli interventi sono dati per conclusi mentre in terraferma gli interventi continuano. Del resto gli scavi in terraferma hanno interessto qualcosa come più di 49 chilometri di asfalti. Di questi ne risultano, al momento , ripristinati 28.535 metri. Restano da eseguire ripristini su poco più di 19 chilometri di asfalti mentre per altri 1.893 metri il ripristino dopo gli scavi risulta non essere necessario. «Entro il 2020 verranno completate gli interventi mancanti», precisa Battistella che ha evidenziato, assieme al sindaco, l'importanza di questo investimento nell'internet veloce che ha visto Venezia essere tra le prime città in Italia interessata da grandi investimenti delle compagnie telefoniche sulla fibra. Diversa, e più, complicata la situazione dell'avanzamento tecnologico a livello di area metropolitana veneziana. A preoccupare sono i dati dello scorso novembre, sull'aggiornamento dell'attuazione del piano regionale per la diffusione della fibra ottica. In Veneto risultavano 480 progetti definitivi approvati, di cui 159 con cantieri aperti. Solo 46 gli interventi con posa di fibra ottica ultimata a livello regionale e nessuno riguarda la nostra provincia. Risultano infatti 22 in provincia di Venezia i Comuni che hanno approvato i progetti definitivi e invece sono 6 le amministrazioni che hanno emesso gli ordini di esecuzione dei lavori. La provincia di Venezia risulta però l'unica, stando ai dati regionali, dove mancano progetti ultimati e realizzati. I progetti definitivi sono stati approvati a Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Caorle, Chioggia, Cona, Concordia Sagittaria, Eraclea, Fiesso d'Artico, Fossalta di Piave, Fossò, Gruaro, Jesolo, Musile di PIave, Noventa di Piave, Portogruaro, Pramaggiore, Quarto d'Altino, San Michele al Tagliamento, Scorzé, Teglio Veneto, Vigonovo, Annone Veneto. Ora si attendono i cantieri, per favorire l'innovazione anche delle imprese. --© RIPRODUZIONE RISERVATA