Trasporto senza permesso, multati 70 furgoni

Alessandro AbbadirMIRA. Furgoni irregolari carichi di badanti e merci appartenenti alle lavoratrici, intercettati e sanzionati a decine (circa 70) lungo la Romea nel corso del 2018 a ridosso delle festività natalizie nelle scorse settimane ne sono stati fermati una quindicina. A fare questi controlli sono state le forze dell'ordine e in particolar modo la polizia locale di Mira che in questo modo ha fatto luce su un fenomeno strutturato da tempo con traffici di lavoratrici che viaggiano in condizioni di sicurezza davvero precaria e utilizzano la statale 309 Romea come arteria per raggiungere il centro Italia o ritornare nei loro paesi prevalentemente l'Ucraina, la Moldavia o la Romania o Bulgaria. I furgoni sono stati sanzionati perché di fatto scoperti a svolgere un servizio di trasporto di persone e merci a pagamento non autorizzato cioè un noleggio con conducente. Tantissimi i multati anche per non aver rispettato i tempi di pausa previsti dai cronotachigrafi. Cioè viaggiavano per decine di ore se non per giorni senza mai verso l'est Europa o l'Italia fermarsi con 7- 8 e qualche caso anche 10 persone a bordo. «I periodi a ridosso delle festività», spiegano gli agenti delle forze dell'ordine, «sono quelli in cui c'è il maggior volume di traffico di questa tipologia di furgoni. Le badanti prevalentemente ma anche altri lavoratori ritornano a casa per il Natale o la Pasqua o Ferragosto. Si tratta di furgoni veloci con tanti posti a sedere quasi sempre dei Ducato, Mercedes o Iveco diretti ai paesi dell'est o di ritorno da questi». Per capire se ci si trova di fronte ad un trasporto a pagamento abusivo, basta fare una ispezione sul mezzo. «Quasi tutti i conducenti», dicono ancora le forze dell'ordine, «tengono un registro, un libricino, in cui segnano importi, cioè il costo del viaggio per la tratta prestabilita e le merci e persone trasportate. Sequestrando questo si ha la prova di un traffico a pagamento anche se alle prime domande sia le lavoratrici che i conducenti tentano di spiegare bonariamente che si tratta di un gruppo di amici che sta per tornare a casa o che vuol visitare l'Italia». Le multe che vengono date ad ogni mezzo per trasporto non autorizzato di persone è di circa 200 euro. Sono invece 840 gli euro da pagare se i conducenti vengono beccati senza fermarsi neanche un momento per le pause riposo previste da un apposito cronotachigrafo. Spesso inoltre i mezzi fungono come veri e propri furgoni di consegna di merci. Ma conviene per queste persone viaggiare in queste condizioni? Cioè stipate per giorni dentro ad un furgone? «Il costo di un viaggio si aggira», concludono gli agenti, «su circa 60- 70 euro per fare 2- 3 mila chilometri e anche di più. Si tratta, per queste persone che non prendono uno stipendio altissimo, di un costo decisamente accettabile. Dentro ai furgoni spesso c'è un posto per distendersi e dormire, a turno ». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI