Casson promette gli scavi anche davanti alle banchine

CHIOGGIA Scavi sul canale di ingresso al porto, ma adeguamento anche delle banchine. Lo precisa il sindaco Giuseppe Casson tranquillizzando il comitato "Rilancio del porto" che considera il via libera del Consiglio superiore dei lavori pubblici per portare i fondali a -11 metri come un risultato solo parziale, dato che al momento i fondali in Val da Rio arrivano nel migliore dei casi a 7 metri. «Siamo ben lieti che il canale di entrata arriverà a 11 metri», sostiene Alfredo Calascibetta, presidente comitato, «adeguando il Prg del porto che prevedeva -7, la note dolente però è che rimangono in piedi i pescaggi vecchi per le banchine. Ci auguriamo che la nuova autorità portuale di Venezia possa presentare un nuovo piano di sviluppo che renda omogeneo tutto il porto». Casson è invece convinto che il via libera di Roma segni una vera rivoluzione per lo scalo clodiense. «Per il canale di ingresso i lavori partiranno a breve», specifica il sindaco, «arriveranno all'altezza del relitto, 50.000 metri cubi di scavo concordati da tempo con l'ex Magistrato alle acque. Non si devono però confondere i profili di pianificazione con quelli di concreta attuazione. Il via libera di Roma si riferisce allo scavo dei fondali fino a Val da Rio, risultato straordinario perché non era consentito in chiave di pianificazione e perché nuovi impulsi all'attività. È chiaro che i lavori di scavo saranno accompagnati dall'adeguamento delle banchine. È un risultato importante anche in chiave politica perché sancisce che Chioggia avrà un ruolo chiave nello sviluppo della portualità dell'Alto Adriatico. In forza di ciò vanno concentrate le energie perché vengano reperiti velocemente i fondi per dare concretezza agli interventi». (e.b.a.)