Aneika, una calypso-girl per l'Umana

MESTRE. Continua l'ottimo momento della San Bartolomeo Nord Color Salzano nel campionato nazionale di serie B/2 di tennistavolo. Nel corso della nona giornata la compagine salzanese si è imposta nettamente 5-1 sulla Leoniana Vicenza, grazie alle doppiette di Zanibellato e Gaybakyan e il punto finale di Descovich. Una bella prova collettiva che porta la squadra a quota 14 punti in classifica, sempre al secondo posto alle spalle dell'imbattuta Duomofolgore Treviso prima con 18 punti. Netta sconfitta invece per la Polisportiva Bissuola (0-5 contro il Redentore Este) che adesso si trova al quinto posto ferma a sei punti. In serie C/2 nel girone A, la Bissuola C ha battuto la San Pancrazio Verona per 5-3. Nel girone B sconfitta per il TT Venezia, 1-5 il passivo, contro La Perla Este. Stop anche per la Bissuola B sconfitta 3-5 dall'Us Trevignano, mentre il derby tra la San Bartolomeo Salzano e l'US Settimo Cintocaomaggiore ha visto prevalere quest'ultima per 5-2. (v.esp.) MESTRE Un totem giamaicano per andare all'assalto dei playoff in Italia e dell'Adriatic League in Europa. Primo allenamento per Aneika Henry, maglia numero 2, l'ala-pivot arrivata a rinforzare il roster dell'Umana, che potrebbe esordire domenica contro Napoli oppure mercoledì prossimo contro Celik. 193 centimetri, giamaicana di nascita, statunitense per status sportivo, Henry è reduce dal campionato cinese dove ha giocato con i Guangdong Dolphins. «Questa operazione è stata voluta dal presidente Brugnaro» ha esordito Roberto De Zotti presentandola, «per un doppio motivo: compensare a livello numero il forfait di Sandri, anche in conseguenza del doppio impegnato campionato-coppa, e colmare le nostre carenze sotto canestro». Soddisfatto anche coach Liberalotto. «Henry ci darà qualcosa in più sul piano tecnico, ma ci siamo resi conto che è anche un'ottima persona, che è fondamentale quando inserisci in corsa una giocatrice. Ci porterà maggiore fisicità dentro l'area colorata. Il mio compito sarà anche quello di gestire quattro straniere, visto che in serie A potranno giocare solo in tre, ma è una sfida che mi stimola molto. McCallum, Mandache e Ruzickova hanno capito il nostro intervento, soprattutto capitan Mandache che ha fatto la scelta di rimanere con noi». In Adriatic League, invece, l'Umana potrà iscrivere a referto tutte e quattro le straniere. Dalla Cina all'Italia, un bel passo per il pivot che poi ritornerà nell'Wnba con l'Atlanta Team. «Sono molto eccitata per questa nuova esperienza» ha spiegato Henry, «conosco poco il campionato italiano, ho affrontato Schio in EuroLega quando ero al Rivas Ecòpolis Madrid. Il campionato cinese? Non è al livello dei migliori tornei europei, è complicato perché si gioca tre volte alla settimana e c'è una sola straniera, ma sono tutte al top. Sono una giocatrice fisica, atletica, porterò peso all'Umana. Ho smesso da poco di giocare in Cina, poi mi sono allenata in Florida, quindi non ho problemi a livello fisico». Intanto in Adriatic League il mistero è risolto: Umana seconda nel girone A, decide la differenza canestri negli scontri diretti a due (Podgorica +2, Umana -2), dopo che quella a tre aveva dato un'altra parità (Podgorica +8, Umana +8, Zagabria -16) e non il quoziente canestri. Così il Volcano Buducnost Podgorica viene premiato con la prima piazza, Umana seconda e Medvescak terza. Un piazzamento che abbina il quintetto granata alle bosniache dell'OKK Celik di Zenica: andata mercoledì 18 febbraio al Taliercio, ritorno mercoledì 25 a Zenica, eventuale terza sfida giovedì 5 marzo, ancora al Taliercio, la final four si giocherà il 14 e 15 marzo. Le altre sfide dei quarti di finale sono Volcano Buducnost Podgorica (Montenegro)-Grosbasket Grosuplje (Slovenia), Athlete Celje (Slovenia)-Triglav Kranj (Slovenia) e Radivoj Korac Belgrado (Serbia)-Medvascak Zagabria (Croazia). Michele Contessa