Busolin rischia l'esproprio per la Vallenari bis

«Se ci mandano via da qui, non sappiamo dove andare». Giovanni Busolin è titolare dell'azienda di autotrasporti, scavi, bonifiche, che si trova in via Ca' Doro, a due passi da via Martiri della Libertà e lungo il tracciato della nuova via Vallenari. «Siamo in affitto da una società che ci ha comperato un anno e mezzo fa, consentendoci di proseguire l'attività che esiste dal 1959», spiega. «Secondo il Comune avremmo commesso un abuso perché avremmo utilizzato un terreno agricolo per un'attività commerciale, sta di fatto che da anni cerchiamo assieme alle varie amministrazioni una soluzione, che non è mai stata trovata. Abbiamo proposto siti dove spostarci, come lungo la camionabile per Oriago; ci siamo dati da fare in mille modi, ma alla fine o perché cambiava giunta o perché cambiava assessore o perché la Municipalità si opponeva al nuovo sito, non c'è stato nulla da fare». Busolin prosegue: «Ora ci è arrivata una lettera in cui si dice che martedì l'Ufficio Patrimonio prenderà possesso del nostro terreno». La Busolin ha fatto ricorso al Tar, prima ottenendo la sospensiva e poi perdendo. «Il luogo dove ci troviamo è stretto anche per noi e non ci siamo mai opposti all'idea di trasferirci in un altro sito idoneo, ma all'ultimo la firma dell'accordo è sempre saltata». Busolin continua a raccontare: «Il punto è che un pezzo del piazzale che utilizziamo è interessato dalla nuova Vallenari bis, dal tratto che dovrà essere in futuro costruito. Altre soluzioni non ne abbiamo al momento, eppure vogliono venire e portarci via il sito dove lavoriamo». L'azienda ha quaranta dipendenti. «In sostanza», interviene l'ex consigliere Renato Boraso, «il piazzale che secondo il Comune è abusivo, si trova sul sito dove dovrebbe passare il nuovo tratto di Vallenari. C'è una vertenza al Tar persa su cui la proprietà sta per fare ricorso al Consiglio di Stato, gli uffici potrebbero almeno attendere l'esito prima di mettere in crisi una azienda con 40 dipendenti e sequestrare l'area. Tra l'altro i lavori della Vallenari potrebbero ritardare perché una delle ditte che ha concorso ha fatto ricorso. Già non c'è lavoro, se mettiamo anche in crisi le aziende dove andremo a finire?». Marta Artico ©RIPRODUZIONE RISERVATA