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Penultima della serie di presentazioni di SpazioEventi presso la Toletta arch&art, giovedì 26 giugno alle 19, con il libro "Ferrante Gorian - l'architettura del giardino e del paesaggio". Nel punto vendita dedicato ai libri d'arte, architettura e design è senz'altro appropriato parlare di architettura dei giardini e del paesaggio. Mestiere di una vita per Ferrante Gorian (Gorizia, 1913 - Treviso, 1995), allievo di di Pietro Porcinai e attivo prima in Uruguay (dove collaborò con Burle Marx e Niemeyer), poi nell'Italia del boom economico in particolare in Veneto e Friuli. Un libro che è anche la storia di una vita e che verrà presentato da Giorgia Gorian, figlia di Ferrante e curatrice con il fratello Fabio del libro, e da Ida Tonini, giornalista e scrittrice. Ferrante Gorian era prima di ogni altra cosa un artista. Poi un botanico, un paesaggista, un uomo meticoloso, attento ai dettagli. Le sue visite ricorrenti in tutti i vivai del Triveneto alla ricerca di "opere d'arte", piante che lo colpivano per la forma insolita e che contrassegnava con un nastro rosso, sono diventate una leggenda. Al momento di stendere il progetto di un giardino, ricordando le piante che gli erano piaciute, destinava ora l'una ora l'altra a un punto ben preciso, dove avrebbero creato armonia e bellezza.