Lavori fermi, residenti infuriati

LIDO Lavori pressoché fermi, residenti e commercianti infuriati, e i cantieri per il riassetto urbano di Piazzale Santa Maria Elisabetta che restano ben visibili a stagione balneare già inoltrata. L'aria che tira al Lido non è delle migliori, perché basta entrare nei negozi e nei bar per sentirne di ogni genere contro il Comune e il progetto che Insula sta cercando di portare avanti. E stavolta non sono i comitati ambientalisti a parlare, ma la gente che si dimostra decisamente stufa di fare i conti con opere incompiute, non fosse altro per le esperienze già vissute con il progetto del Palazzo del Cinema, con il Blue Moon che fa acqua da tutte le parti o l'ex area ospedaliera che non decolla. «Avanti di questo passo ci toccherà chiudere», hanno ribadito anche pochi giorni fa dall'agenzia di viaggi Trident, mentre non si possono nascondere le ondulazioni della strada davanti alla grande magnolia. Lavori non terminati a fine maggio e materiali che non sono arrivati per completarli. La colpa sarebbe della crisi in cui è piombata la Cesi, in difficoltà per reperire le forniture con una situazione pesante a livello finanziario, come riportato in questi giorni anche da numerosi siti internet del comparto edilizio. Il colosso di Imola navigherebbe in cattive acque non riuscendo ad avere prestiti e dovendo far fronte a ingenti pagamenti, tanto che si vocifera una prossima fusione con un'altra grande cooperativa bolognese. Da Insula, ieri hanno detto che «si è verificato un ritardo nei lavori e nelle forniture, e si procederà nel rispetto degli strumenti e dei tempi previsti dalla normativa vigente per la soluzione di problematiche di questo genere». All'orizzonte potrebbe in realtà esserci la risoluzione del contratto con la Cesi per andare a una nuova assegnazione dei lavori, così come aveva già ipotizzato nei giorni scorsi l'ormai ex assessore ai Lavori pubblici Alessandro Maggioni. Ma con il Comune prossimo al commissariamento è tutto da capire quel che potrà accadere nei prossimi giorni. Di sicuro, però, ai lidensi si prospetta un'estate con i cantieri in pieno centro, proprio dove il Comune non voleva che ci fossero in questo periodo dell'anno, con tutti gli inevitabili disagi per la gente, turisti compresi. Simone Bianchi