GLI ERRORI FUNZIONALI AL SISTEMA

di STEFANO TAMBURINI Il sistema di potere che tiene in ostaggio il mondo del calcio lo sa benissimo che prima o poi arrivano momenti così. Momenti in cui tutti quanti si rendono conto che la decisione è sbagliata meno quello che la prende, l'arbitro. Un uomo solo, pieno di dubbi e anche di qualche certezza un po' pretenziosa. Quando poi quell'uomo solo è anche nel posto sbagliato c'è anzi da stupirsi che di errori ne siano capitati così pochi. A quel sistema di potere tutto questo va benissimo. In una situazione normale no, si correrebbe ai ripari. Qui le occasioni non sono mancate, a partire dal gol fantasma con il quale gli inglesi vinsero il loro unico titolo mondiale nel 1966. Ma se il capo dei capi è uno come Joseph Blatter – il cui conservatorismo sarebbe stato di troppo anche nel Medioevo – l'errore come fattore di rischio diventa ulteriore strumento di potere. Serve per distribuire favori e disgrazie. E tutto parte già dalla scelta degli arbitri per il Mondiale: ce ne sono alcuni bravi, altri meno e altri ancora che di solito dirigono partite di quinta fascia. Mandare un pasticcione come Yuichi Nishimura ad arbitrare il Brasile in casa del Brasile è come dare il posto di amministratore delegato della Microsoft a uno che ha frequentato solo i corsi per corrispondenza della Scuola Radio Elettra. Ma credete che non lo sappiano a cosa vanno incontro, quelli che scelgono arbitri così? Sono gli stessi che dopo fanno finta di difenderli, a partire dal designatore Massimo Busacca e dallo stesso Blatter, che promette aperture alla tecnologia che poi, quando va bene, arrivano con il contagocce. Quattro anni fa, ad esempio, 23 giorni prima di un clamoroso errore arbitrale al Mondiale sudafricano, Blatter disse che «la tecnologia ucciderebbe l'amore per il calcio». Poi, dopo una clamorosa topica, fu costretto a scusarsi, ma «solo per gli errori degli arbitri». E per arginare la bufera promise a mezza bocca di parlarne alla successiva riunione dell'organismo che decide sul regolamento. Una finta apertura poi regolarmente smentita dai fatti. Tutti gli altri sport si sono da tempo adeguati. Qui no e, vedrete, non ci sarà niente da fare anche stavolta. Il potere di Blatter si basa su questo, nel caos uno così ci sguazza. Al massimo farà la solita finta a rientrare e poi un gol al buonsenso. In fuorigioco ma tanto a lui non lo fischiano. @s_tamburini ©RIPRODUZIONE RISERVATA