Ai varchi controlli ridotti ma Bergamo va avanti

La ipotesi della grande Ztl unica del centro di Mestre, proposta dall'assessore Ugo Bergamo, è stata cancellata dalla bozza in discussione del Piano urbano della mobilità dopo le pressioni contrarie del Partito Democratico. E le telecamere delle Ztl del centro da mesi sono a mezzo servizio, spente nei weekend. Non tutti vedono di buon occhio la scelta della sospensione nei fine settimana, altri auspicano una riorganizzazione dei varchi, per ottenere risultati più incisivi. La critica di quanti difendono il progetto di limitazione del traffico in centro è che l'investimento di migliaia di euro per l'acquisto delle telecamere Ztl rischia, con queste decisioni, di essere vanificato. Bergamo replica. «Non è vero. Le telecamere sono accese 24 ore al giorno per 5 giorni la settimana quando il traffico raggiunge le punte più elevate. Il sabato e la domenica sono spente ma il traffico di passaggio è molto più basso. Il provvedimento, per ora è in vigore fino al 30 settembre, noi puntiamo a trasformarlo in un provvedimento definitivo», dice l'assessore alla Mobilità, ricordando anche che alcune delle telecamere non sono coinvolte dalla sospensione, come quelle che controllano via Colombo e il tratto finale di via Cappuccina in direzione di via Olivi. E continua: «Io non lo vedo affatto come un passo indietro. Anzi, in prospettiva con l'aumento delle aree pedonali, per esempio dopo i lavori in Riviera XX Settembre e via Rosa, potremo pensare di spostare alcune delle telecamere, per esempio per presidiare il secondo tratto di via Mestrina, in direzione di Altobello, dove i residenti ci chiedono di istituire una Ztl. Dove si va a pedonalizzare non servono più le telecamere di sorveglianza». Il dibattito è aperto.(m.ch.)