Danza e Architettura Un palcoscenico chiamato Monditalia

Sono già disponibili in prevendita i biglietti e gli abbonamenti agli spettacoli del Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia, in programma dal 19 al 29 giugno. Sono 42 gli spettacoli in cartellone, di cui 28 in prima mondiale, con coreografi e danzatori fra i più rappresentativi della scena contemporanea. A Venezia porteranno le loro nuove creazioni, ma saranno anche coinvolti dal direttore Virgilio Sieni in molteplici progetti, tra cui gli spettacoli nei campi di Venezia o le coreografie, tutte sul tema dei giochi popolari, per giovanissimi interpreti dai 10 ai 14 anni. Punto vendita nella sede della Biennale di Venezia, Ca' Giustinian (da lunedì a sabato dalle 15 alle 19) o Hellovenezia (al Lido, Piazzale Roma, Mestre, Dolo e Sottomarina). On line sul sito della Biennale. VENEZIA A partire dal 7 giugno, con l'apertura al pubblico della Biennale Architettura, le Corderie dell'Arsenale ospiteranno anche attività di Danza, dalla momentaneità della performance ai tempi lunghi della creazione. Nello spazio cinquecentesco, accanto alle installazioni architettoniche di Monditalia, sono stati dislocati sei palcoscenici di foggia diversa, dove avvenimenti di ogni tipo e a ciclo continuo, programmati o estemporanei, cambieranno la mostra di giorno in giorno. Una situazione inedita per coreografi e danzatori, così come per il pubblico. Per questo esperimento Virgilio Sieni, direttore del Settore Danza, ha coinvolto artisti che con i loro lavori hanno programmaticamente sperimentato luoghi e tempi non convenzionali. Come i Kinkaleri, autori di performance, installazioni, produzioni video ospitate in musei d'arte contemporanea, teatri, festival, discoteche, che alle Corderie saranno autori di incursioni fulminee con "Found Dances & Everyone Gets Lighter/All!", messa in opera di un' "alfabetizzazione del movimento" che ad ogni gesto fa corrispondere una lettera dell'alfabeto. O come Michele Di Stefano, co-fondatore della compagnia mk e vincitore del Leone d'argento della Biennale Danza, che in "Sahara para todos" persegue la sua personale ricerca tra orientamento e spaesamento. Anche Luisa Cortesi, autrice di un pensiero rigoroso sulla danza, con "La trappola" declina una riflessione sul tempo e sullo spazio architettonico delle Corderie "mettendo in scena" un lavoro in fieri dalla struttura aperta. Marina Giovannini, educata al classico e danzatrice solista per il Balletto di Toscana, si interroga sulla genesi di un lavoro coreografico in bilico tra dimensione intima e pubblica, tra arte e vita. "Bolero Variazioni" di Cristina Rizzo, co-fondatrice di Kinkaleri, impegna un gruppo di interpreti in una scrittura coreografica contemporanea "aperta", che trova nella musica di Ravel un campo espressivo esteso. "Dance Grammar" dell'israeliano Roger Assaf trasforma la serie di regole che governano la composizione in nuove modalità di relazione. Ci saranno le danze di Giuseppe Comuniello, interprete non vedente e portatore di un diverso alfabeto espressivo. Altre azioni coreografiche di carattere estemporaneo, raccolte sotto il nome di "ballate", saranno create dai coreografi di volta in volta presenti alle Corderie. Mentre i giovanissimi interpreti del ciclo di spettacoli "Vita Nova", danzatori dai 10 ai 14 anni, proveranno le coreografie di Adriana Borriello, Cristina Rizzo, Stian Danielsen, David Zambrano, Simona Bertozzi in vista del debutto serale. Alle Corderie prenderanno corpo anche gli Appunti del Vangelo secondo Matteo di Virgiliio Sieni: a partire da un'idea di work in progress e da un sistema di pratiche che precedono la creazione si vedranno i primi quadri dello spettacolo che debutterà in forma compiuta nei primi tre weekend di luglio. Tutte le attività del Settore Danza per il 2014 sono sostenute dalla Fondazione Prada.