La carica delle donne contro Basso

MEOLO Tre donne contro un uomo, il sindaco uscente. Saranno Loretta Aliprandi, Sara Celli e Daniela Peruffo a cercare di strappare la poltrona di sindaco di Meolo al primo cittadino uscente, Michele Basso. Nel 2009 fu invece tutta una sfida al maschile. Anche stavolta però saranno quattro le liste. Meno, comunque, di quanto il frammentato quadro politico meolese facesse ipotizzare. In attesa del sorteggio per il posizionamento nella scheda, ecco gli sfidanti in ordine alfabetico. Il centrosinistra si è riunito attorno a Loretta Aliprandi, 57 anni. Insegnante con alle spalle un lungo impegno nella cultura e nel sociale, in passato già consigliere comunale, Aliprandi è la candidata sindaco della civica "CambiAmo Meolo". Nella lista sono confluiti esponenti del mondo delle associazioni, come Michele Stefani (da sempre attivo nella pallavolo), Luca Zaffalon (vicino al mondo del calcio) e Gabriella Panico, presidente di un'associazione per i diritti delle donne. Il Pd ha annunciato pieno appoggio al progetto civico, tanto che in lista figura anche il segretario comunale Giampiero Piovesan. Non ci sono i consiglieri uscenti Mattia Zaffalon e Giorgio Peloso. Punta al secondo mandato il sindaco uscente Michele Basso, 37 anni. Laureato in giurisprudenza, lavora come responsabile di direzione in un Centro servizi per anziani. Esponente di Forza Italia, si presenta alla guida dell'omonima lista civica "Basso Sindaco", che gode dell'appoggio anche di Fratelli d'Italia-An, i300, Prima il Veneto e del movimento Meolo Europea. In lista ci sono gli assessori uscenti Benedetti, Brescaccin, Fin e Trentin, ma anche il capogruppo di maggioranza Massimo Mazzon. E ci sono Giulia Vio e Luigina Stefani, le due donne il cui sostegno in Consiglio è stato decisivo per Basso al momento dello «strappo» con la Lega. Novità assoluta per il panorama politico meolese è la presenza del Movimento 5 Stelle. I "pentastellati" puntano su una giovane mamma di 37 anni, Sara Celli, impiegata amministrativa, sposata e con un bimbo di 5 anni. Sara Celli è alla sua prima esperienza politica. Il gruppo che la sostiene, certificato sulla piattaforma online del M5S, si è costituito un anno e mezzo fa su iniziativa di un insieme di persone unite dalla voglia di cambiamento. Anche se è la prima volta che partecipa alle Comunali, il M5S a Meolo parte forte del 28,9% ottenuto per la Camera alle Politiche dello scorso anno, che lo fece risultare il primo partito in paese. "Meolo merita di più" è la lista che sostiene la candidatura a sindaco di Daniela Peruffo, 58 anni, sposata con una figlia e già nonna di un bimbo. Collaboratrice nel mobilificio di famiglia, è presidente dell'associazione di artigiani e commercianti "Arte e Lavoro", attiva in questi anni per cercare di rivitalizzare con gli eventi il paese. A sostenerla è una lista civica di area centrodestra, formata da indipendenti ma a cui ha dato il suo sostegno anche la Lega Nord. Il Carroccio schiera tra gli altri gli ex assessori Michele Benetton, Daniela Vignaga e Piero Vendraminetto, nonché il consigliere uscente Andrea Fantinello. Infine, uno sguardo alle assenze: non si ripresentano Diego Cagnato, Oliviero Pillon e Luciano Varsori. Giovanni Monforte ©RIPRODUZIONE RISERVATA