In 400 da tutta la penisola per quattro posti di vigile

di Giovanni Cagnassi wJESOLO Quattro posti per vigili stagionali, 501 le domande presentate da tutta Italia. Ieri mattina, le prove scritte del concorso molto ambito da tanti giovani di tutte le regioni della penisola e, come si diceva una volta, isole comprese. Perché i pretendenti agenti della polizia locale sono arrivati anche dalla Sardegna e dalla Sicilia a tentare di vincere il concorso per i quattro mesi di stagione in forza alla polizia locale jesolana. Ieri mattina il palazzo muncipale in Paese è sato presto d'assato dalla carica dei circa 400 che si sono poi effettivamente presentati, anche perchè in questi casi ci sono spesso molte rinunce. Il sindaco, Valerio Zoggia, è molto stupito: «Da una parte», ha commentato il primo cittadino di Jesolo, «dobbiamo rilevare che ci sono tanti giovani che hanno bisogno di un lavoro, anche se stagionale, e, dall'altra, che il posto di agente della polizia locale nella nostra città evidentemente è molto ambito». I quattrocento dovranno superare le prove scritte e quelle orali, ma non sarà facile ottenere quel contratto a tempo determinato, quattro mesi appunto, che assicura almeno una stagione di lavoro e futuri punteggi per altri concorsi pubblici. C'è da dire che un'esperienza nella polizia locale di Jesolo è considerata molto valida nella formazione. Il corpo, che arriva a una cinquantina di agenti in piena stagione, vanta ottime dotazioni, armamento, mentre dispiega la sua azione su molti fronti che non si limitano alla sicurezza stradale. Gli agenti sono impegnati nel lavoro straordinario contro la contraffazione e la vendita abusiva di merce sulla spiaggia, contro immigrazione clandestina, spaccio di droga e altri reati sempre a fianco delle altre forze di polizia. Un'azione a 360 gradi che ha dato ottimi risultati, primi tra tutti quelli sul contrasto all'abusivismo commerciale con migliaia e migliaia di sequestri e denunce. E sono diminuti dell'11 per cento anche gli incidenti stradali, come hanno rilevato il sindaco, Valerio Zoggia, con l'assessore alla sicurezza, Luigi Rizzo, e il comandante della polizia locale, Claudio Vanin. La linea dura è stata dettata anche quest'anno e gli effetti sono stati evidenti la scorsa domenica. Se due domeniche fa erano state elevate qualcosa come duecento multe in piazza Mazzini ai motociclisti che avevano parcheggiato in zona vietata i loro bolidi a due ruote, questa domenica si sono ridotte a una ventina, mentre è stato fermato solo un giovane alla guida in stato di ebbrezza alcolica. ©RIPRODUZIONE RISERVATA