Violenta rapina in casa banditi armati di coltello

MARTELLAGO. Cade intonaco in piazza IV Novembre a Maerne ma, per fortuna, nessuno si è fatto del male. Insomma, solo danni alla struttura. È successo ieri pomeriggio, all'improvviso, dal tetto di un piccolo portico, vicino alla chiesa, si sono staccati dei calcinacci, che hanno spaventato chi era lì vicino. Nessuno, però, in quel momento stava passeggiando sotto e non si segnalano feriti. Per motivi di sicurezza, l'area è stata delimitata con del nastro. L'edificio è privato e subito in internet e nei vari social network sono comparse le foto, dove si vede il pezzo staccatosi, tanto da lasciare scoperti i mattoni, e sono state rese note le prime notizie. La prima preoccupazione era se qualcuno si fosse rimasto ferito, altri hanno chiesto che presto s'intervenga perché l'episodio non si ripeta. (a.rag.) di Filippo De Gaspari wNOALE Rapina in un appartamento ai danni di due cinesi mercoledì sera a Noale, ma ancora con molti punti oscuri da chiarire. A rivolgersi ai carabinieri della locale stazione sono stati due cittadini di origine cinese, residenti in via Sant'Andrea, rispettivamente di 26 e 28 anni, che lavorano in un negozio della città. Ai militari della stazione di via dei Tigli i due giovani hanno raccontato di essere stati aggrediti in casa la sera di mercoledì da tre uomini, uno dei quali armato di coltello, anche se inspiegabilmente si sono rivolti ai carabinieri, per sporgere denuncia, solamente la mattina successiva. Stando al loro racconto, i due si sarebbero trovati con i malviventi alla porta di casa e non avrebbero avuto modo di impedirgli di entrare. È accaduto, sempre stando al racconto dei due, in un appartamento della via residenziale che collega la Mestrina con la Noalese, tra la ferrovia e l'ospedale. Dopo aver minacciato gli inquilini, i rapinatori si sono fatti largo tra le stanze, rovistando alla meno peggio nei mobili e scappando poco dopo, ma solamente con una catenina in oro. I cinesi avrebbero raccontato ai carabinieri di aver contribuito a cacciarli fuori dopo l'aggressione, ma non è ben chiaro in che modo e come vi siano riusciti. Hanno anche raccontato di aver sentito parlare gli aggressori in italiano stentato. I rapinatori avrebbero agito a volto scoperto. I carabinieri stanno ora vagliano la versione dei due giovani cinesi messa nero su bianco nella denuncia, tenendo aperte le piste. Il racconto è fumoso, ma la versione delle vittime potrebbe essere stata anche condizionata dalla scarsa conoscenza dell'italiano. Sul fatto indagano i carabinieri della stazione di Noale, che dopo aver raccolto la testimonianza dei due cinesi, hanno subito fatto un sopralluogo nell'appartamento. ©RIPRODUZIONE RISERVATA