Il Motoclub premia piloti e appassionati

SPINEA Trentesima giornata delle due ruote, a Dosson di Casier, premiati anche i vincitori del premio "Centauro veneziano", giunto alla 27esima edizione. Un'occasione per vedere riuniti uomini e donne che hanno reso grande lo scorso anno il motociclismo veneziano. Tra i premiati, dal patron Luigino Faraon e dall'assessore provinciale Claudio Tessari, non solo piloti, ma anche imprenditori, agenti di polizia locale e cronisti, con il premio per il giornalismo andato quest'anno al nostro corrispondente Filippo De Gaspari. Premiato per la categoria Motorally anche il miranese Paolo Libralesso, del team Franco Picco: gestore del bar Olimpia a Mirano, ha partecipato all'ultima Dakar in Sudamerica, nonostante l'impossibilità di proseguire per guai meccanici già alla seconda giornata. Resta comunque il primo veneziano ad aver preso parte alla corsa estrema più celebre del mondo. Per la disciplina motocross premiata la mirese Sheila Rizzo. Ancora: premiati per il Motoraid, Fabrizio Baldanello di Marghera, per la disciplina Supermotard il salese Loreno Calcagni, per il mototurismo Guido Specian e il Team Bikers Friends dei club di Spinea e Mestrino. In pista si è distinto nella velocità Olmo Spigarol, moglianese del gruppo velocisti Spinea, nel minicross il più giovane: Manuel Lucchesi, di Chirignago, in sella dall'età di sette anni. Premiati anche Gino Zago di S. Stino per le moto d'epoca, Salvatore Signorelli di Jesolo per la sicurezza stradale, Mario Mavaricchio di Cavallino per la promozione, Paolo Furlan di Chioggia per l'attività e i fratelli Alberto e Deni Pirolo di Scorzè per l'impiantistica, Bruno Foscarini per l'imprenditoria e premio ad honorem "Una vita per la moto" al veneziano Patrizio Sedona.