Un processo a Dante Alighieri con pm, avvocati e figuranti

CAMPOLONGO "Rinvio a giudizio" per Dante Alighieri, padre della lingua volgare italiana, a farglielo recapitare in questi giorni è stato il Pm padovano Sergio Dini per conto del Tribunale speciale di Campolongo. «Dante Alighieri- si legge nell'atto di rinvio a giudizio- è sospettato di essersi drogato al momento della stesura della Divina Commedia». È stata fissata anche la data del "processo pubblico" che si terrà nella sala consiliare di Campolongo il 4 aprile prossimo alle 21. Presidente della "corte giudicante" sarà Graziana Campanato la presidente della Corte d'Appello di Venezia che condannò Felice Maniero e ne confiscò i suoi beni. Questa la curiosa iniziativa organizzata dalle associazioni Auser e Mondo di Carta. Dante dal canto suo ha come avvocato difensore Marco Matterazzo del foro di Venezia. Il medico Maurizio Berto spiegherà i sintomi della narcolessia nella stesura del libro più letto e tradotto al mondo. Nelle vesti di Dante Alighieri ci sarà lo scrittore Francesco Fioretti accompagnato da figuranti medioevali fiorentini. (a.ab.)