Fiera senza l'uso del gas Gli ambulanti insorgono

PORTOGRUARO Niente più bevande alla spina in centro storico fuori dai locali: l'amministrazione comunale vieta l'uso delle bombole a gas per qualunque finalità durante i festeggiamenti per il patrono sant'Andrea. Tutti i commercianti e le associazioni dovranno dotarsi di piastra elettrica per poter cucinare nei plateatici in via Martiri e in via Garibaldi. Sono almeno un'ottantina, una trentina di ambulanti, otto bar del centro oltre alle associazioni, i potenziali interessati dall'ordinanza. Dal Comune sottolineano: «Decisione presa per la sicurezza della gente e dei palazzi in centro storico». L'ordinanza comunale è stata emessa mercoledì scorso, ma sono in molti ad essere critici. «Partecipo ogni anno a moltissime fiere nel raggio di oltre 100 km», commenta un ambulante del settore dolciario, «nessun Comune vieta l'utilizzo delle bombole a gas che logicamente devono essere a norma. Questa ordinanza mi mette in difficoltà perché non posso tostare le mandorle al momento con la piastra elettrica, quindi quest'anno dovrò portare in fiera le mandorle tostate il giorno prima a discapito della mia clientela». Sulla stessa linea anche una barista del centro storico portogruarese: «Mi sono attrezzata in fretta e furia noleggiando una piastra elettrica e al momento non so neppure se il Comune fornirà l'energia elettrica necessaria. Non posso acquistare una piastra elettrica perché è costosa e per me non sarebbe un investimento in quanto la userei solo una volta all'anno in occasione della fiera, senza pensare a quanto mi verrà a costare l'energia elettrica per farle funzionare! Secondo me era sufficiente incaricare qualcuno di controllare che tutte le bombole a gas utilizzate durante la fiera fossero a norma». Fermo sulla validità dell'ordinanza l'assessore Bellotto spiega: «Avevamo illustrato il divieto delle bombole a gas in centro storico, che potranno essere utilizzate invece in via Abbazzia e nel parcheggio dell'ospedale vecchio, un mese e mezzo fa e nessuno tra i commercianti e tra le associazioni di categoria si è opposto. L'ordinanza si basa sulle linee guida dei vigili del fuoco di Reggio Emilia elaborate dopo lo scoppio di una bombola che ha causato tre morti al mercato di Guastalla ed è limitata al centro storico per garantire la sicurezza delle persone e dei beni architettonici». Anche le associazioni si sono adeguate, noleggiando le piastre. «Sicuramente», commenta un volontario, «visto l'aumento delle spese per le piastre e l'energia avremo minori entrate da destinare ad attività benefiche. Speriamo che non ci siano incidenti anche con l'energia elettrica, altrimenti ci vieteranno anche quella». Claudia Stefani ©RIPRODUZIONE RISERVATA