Piccoli lavoretti a chilometro zero

Un sito internet per trovare e offrire piccoli lavoretti a chilometro zero. È nato da poco il sito www.thejobjob.com, dietro cui si cela una neonata start-up guidata da Giorgio Serantoni, mestrino di 33 anni che da un paio d'anni lavora nel web. Come funziona "Jobjob". Se qualcuno ha bisogno di aiuto per lavoretti in casa o estemporanei come stirate una montagna di vestiti, lavare una bicicletta o una macchina, potrà iscriversi al sito e lasciare il suo messaggio , geolocalizzandosi (ovvero indicando la vostra posizione nella mappa) ed indicando orari e prezzo che offrire per il piccolo aiuto. Alcuni si sono fatti già avanti: c'è chi offre 20 euro per un lavoro per spostare della legna, chi ne offre 200 per un fotografo che faccia alcuni scatti, chi cerca un giardiniere che per 30 euro vada a potargli tre piccolo alberelli nel giardino di casa. Leggendo gli annunci, chi è alla ricerca di un passatempo oppure vuole fare qualche lavoro extra per contribuire a migliorare, anche se di poco il proprio tenore di vita, potrà essere messo in contatto con l'autore dell'offerta e accordarsi su orari, costi e tempi del servizio. Lo stesso ideatore, Giorgio Serantoni, ha fatto la sua offerta: «Avevo bisogno di un aiuto per lavare la mia bicicletta e ho trovato una persona disposta a farlo». L'ideatore del team del sito "Thejobjob" ci spiega: «Siamo appena all'inizio, il sito è online da una ventina di giorni e abbiamo iniziato con quattromila contatti in una settimana dopo una piccola campagna promozionale. Ma resto convinto che questa applicazione può davvere essere utile in un concetto di cooperazione tra cittadini che torna utile di questi tempi. Noi del sito non ci guadagniamo nulla, non facciamo intermediazione e non chiediamo pagamenti. L'obiettivo è semmai di guadagnarci in futuro con la pubblicità quando potremo», spiega il mestrino. Una idea nata a Mestre, portata avanti con un team di informatici veneti per un prodotto dietro il quale non c'è una azienda vera e propria, che si formerà più avanti, ma un gruppo di giovani che sperano di dare forma e sostanza alle loro idee. E il mondo del web consente di provarci anche senza grossi investimenti alle spalle. «Ho sviluppato da tempo anche un altro progetto, stavolta musicale, con la start-up ma stiamo cercando da due anni finanziamenti per lanciarlo nel giusto modo», continua a raccontare Serantoni. «Nel frattempo vinciamo premi per la nostra idea ma con quelli, purtroppo, non si campa».(m.ch.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA