Cda e collegi dei revisori, vince la spartizione

VENEZIA. Sono sette le aziende territoriali per l'edilizia residenziale, una per ciascuna provincia. A Belluno il presidente è il leghista Giovanni Puppato, a Treviso il leghista Francesco Pietrobon, a Vicenza il leghista Valentino Scomazzon, a Venezia il leghista Alberto Mazzonetto. A Rovigo c'è un pdl, Aldo Guarnieri. A Verona il pdl Niko Cordioli. A Padova l'udc Flavio Frasson. Ma nei consigli di amministrazione ci sono praticamente tutti: destra, sinistra, centro. Il centrosinistra, ad esempio, se non ha nemmeno una presidenza, nomina un membro in ogni cda dell'Ater. Ha messo i suoi uomini negli Ater di Belluno (il deputato Roger De Menech), Treviso (il deputato Floriana Casellato), Padova (Lino Baldin) e Venezia (l'avvocato Romano Morra, capo di gabinetto del sindaco di Venezia). I direttori sono figure nominate dal consiglio di amministrazione ma che devono passare attraverso il nullaosta della giunta regionale. Ma la spartizione della politica tocca anche i collegi dei revisori: uno per ciascun partito.