Clodiense inguardabile ne prende tre dal Romagna

CHIOGGIA Dura lezione di calcio del Romagna Centro nei confronti di una Clodiense inguardabile, mai in partita e sempre in balìa dell'avversario. Hanno pesato tra i granata le numerose assenze e una difesa praticamente inventata di sana pianta, ma la squadra ha sofferto anche sul piano atletico e caratteriale, grave segnale d'allarme in proiezione campionato. Il Romagna Centro è senz'altro più forte della Clodiense, ha mostrato un ottimo calcio e, soprattutto, interpreti che potrebbero ben figurare anche in altre categorie, come il trottolino Peluso che con la sua velocità ha fatto venire il mal di testa al malcapitato Ponce, ieri impiegato a destra in una inedita difesa a tre. Nella Clodiense c'è ben poco da salvare, perché il naufragio è stato generale in quella che si può definire la più brutta partita della stagione. Privo di quasi l'intera difesa titolare, mister Andrea Pagan, sostituito in panchina da Gianluca Mattiazzi perché ancora squalificato, si inventa una difesa a tre con Davide Boscolo Berto centrale e con Ponce a destra e Davide Boscolo Gioachina a sinistra. Sugli esterni Schiavon e Sambo hanno il compito, in fase di copertura, di arretrare sulla linea difensiva, mentre il troppo compassato Villanovich e il brasiliano Del Soldato non riescono quasi mai a cambiare i giri al lento motore lagunare. In avanti Bounafaa è più impreciso del solito e Franciosi non riceve un solo pallone giocabile. Il Romagna Centro occupa bene ogni zolla del campo, con il centrocampo a rombo che ha ai vertici Giunchi e Roccati. Ma è soprattutto lo sgusciante Peluso la vera spina nel fianco della difesa granata. La gara si apre (4') con una bella imbucata di Sambo per Bounafaa che prova il diagonale in scivolata ma viene murato da Semprini in uscita, mentre il successivo tentativo di Iobbi va a sbattere contro un difensore. È però un fuoco di paglia, è il Romagna Centro a prendere in mano il controllo della situazione. Al 21' lo scatenato Peluso salta anche Luca Boscolo in uscita ma poi vede il suo tiro respinto da Schiavon in ripiegamento. Il vantaggio arriva al 23': fallo evidente, quanto inutile di Davide Berto su Nicolini che induce l'arbitro a decretare il rigore che Drudi trasforma. Passano due minuti e gli ospiti raddoppiano con Roccati che si inventa una girata dal limite da applausi. Nicolini si mangia il terzo gol al 36' e per la Clodiense è notte fonda. Nella ripresa non arriva la tanto sospirata reazione e dopo due clamorosi errori di Peluso (7') da una parte e di Bounafaa (18') dall'altra arriva il terzo gol di Peluso (27') che approfitta di una clamorosa papera, confezionata da Davide Berto e Luca Boscolo, per mettere in porta e chiudere definitivamente l'incontro. Daniele Zennaro