LA DIFFICOLTÀ DI ESSERE ECOLOGICI

di VALERIO BERRUTI In Italia solo il 7,1 per cento dei veicoli è ecologico. Ovvero delle 37.058.701 auto che circolano , appena 2.630.129 sono a metano, Gpl, ibride o elettriche. La cifra emerge da un'analisi dell'Osservatorio sulla mobilità sostenibile dell'Airp, l'associazione italiana ricostruttori pneumatici, su dati Aci. Non si tratta di un numero molto alto, anzi ancora limitato, come rilevato dall'Airp ma comunque in crescita (nel 2009 era pari al 4,57 per cento). Naturalmente si tratta di una media perché non tutte le regioni sono uguali. La più virtuosa è l'Emilia Romagna dove le auto ecologiche rappresentano il 16,11% del totale. Al secondo posto le Marche con il 14,78% e al terzo il Veneto con una quota pari al 9,44%. All'ultimo posto, invece, il Friuli Venezia Giulia con appena il 2,56%, preceduto a breve distanza da Sardegna (2,70%) e Calabria (2,96%). I motivi di tanta disparità? Principalmente tutto dipende dalla rete di distribuzione. Per quanto riguarda il metano, per esempio, carente (o assente) al Sud e molto forte al Centro e al Nord. Quindi, se è impossibile fare rifornimento nel raggio di pochi chilometri difficile che qualcuno acquisti un'auto a gas. Ancora peggio per i veicoli elettrici. In questo caso l'assenza di una rete di distribuzione dell'energia è praticamente comune a quasi tutto il territorio. E allora perché un italiano dovrebbe acquistare un'auto elettrica? Costa di più e la può ricaricare solo nel garage personale (che non ha quasi nessuno). La verità è che in Italia essere "ecologicamente corretti" è difficile e costoso. @valerio__berruti ©RIPRODUZIONE RISERVATA