L'anno record dei trapianti: 454 nel 2012

VERONA Il 2012 è stato l'anno dei record per il Sistema Trapianti del Veneto, di gran lunga il migliore dell'ultimo decennio, sia per quanto riguarda gli organi, sia per le cornee, sia per i tessuti. Lo ha sottolineato l'assessore regionale alla sanità Luca Coletto partecipando, a Verona, al meeting sulle nuove frontiere della comunicazione in materia di donazione e e trapianti, organizzato dalla Fondazione per l' Incremento di Organi e Tessuti assieme a Pubblicità Progresso. Nel 2012 i trapianti d'organo sono stati 454 (427 nel 2011), un +6,3% che vale il 15,6% di tutti i trapianti fatti in Italia (2.902). Non è stato da meno il settore dei tessuti, le cui donazioni hanno superato il 30% del totale italiano rendendo possibili 2.768 trapianti di cornea e 5.730 trapianti di altre tipologie di tessuto (valvole cardiache, segmenti vascolari, segmenti ossei). Eccezionale il risultato ottenuto dalla Banca della Cute di Verona, la cui attività ha consentito di distribuire 1 milione 298 mila 303 cmq di prezioso tessuto a 997 pazienti e garantito la totale autosufficienza regionale per i grandi ustionati e per i Centri di chirurgia ricostruttiva. Percentuali superiori alle media nazionale anche sugli aspetti della donazione: i donatori effettivi (123, 118 quelli utilizzati) sono stati pari al 25,3 per milione di abitanti (20,2 in Italia); le opposizioni alla donazione sono state del 20,6% (dato considerato «fisiologico» dagli esperti) contro il 29,2% nazionale. Significativo, anche perchè emerso per la prima volta, il dato sui trapianti e le donazioni dei cittadini extracomunitari: entrambe oltre il 10% del totale. Su base provinciale, i 118 donatori utilizzati nel 2012 provenivano in 30 da Treviso, 30 da Verona, 26 da Padova, 12 da Vicenza, 11 da Venezia, 6 da Rovigo, 3 da Belluno.