Ricatta due sacerdoti Condannato a venti mesi

FIESSO D'ARTICO Concorso in tentata estorsione. È l'accusa per la quale Fouad Chergui, 47 anni, marocchino, residente a Fiesso d'Artico, è stato condannato in abbreviato a 20 mesi di reclusione. L'altro imputato, Dimitri Barbieri, 41 anni di Cazzago di Pianiga nel frattempo è morto. I due tra luglio e settembre del 2010 hanno ricattato un parroco e un alto prelato, fino ad alcuni anni fa entrambi in servizio in una parrocchia di Padova, chiedendo loro del denaro. La minaccia era di rivelare alla stampa e ai superiori ecclesiastici le presunte pregresse relazioni omosessuali intercorse tra loro e gli imputati. Il fratello dell'imputato marocchino aveva pure lui ricattato i due sacerdoti. Il gruppetto aveva conosciuto i due religiosi diversi anni fa in un locale gay della Sacra Famiglia (gestito all'epoca da un parente di Barbieri) a Padova dove frequentavano anche la "dark room", una stanza buia dove ci si poteva lasciar andare. L'inchiesta è stata chiusa dal sostituto procuratore Sergio Dini che si è avvalso di un'informativa della polizia municipale di Padova e dei riscontri di alcuni interrogatori. La pena è stata decisa ieri dal gup Cristina Cavaggion. ©RIPRODUZIONE RISERVATA