Droga, il consumo cresce del 20%

DOLO È boom di consumo di droga in Riviera del Brenta e nel Miranese fra i minorenni. Rispetto agli anni precedenti il primo trimestre del 2013 segnala un aumento del 20% di casi giunti agli uffici dei servizi sociali, al Sert e alle forze dell'ordine. A favorire le nuove dipendenze è anche la crisi economica, che non fa diminuire l'uso degli stupefacenti, anzi i paradisi artificiali in un periodo di dura realtà vengono visti come una facile scappatoia: «Siamo di fronte a una vera e propria emergenza», dice il presidente della Conferenza dei sindaci dell' Asl13 Fabio Livieri, «ci sono centinaia di ragazzi con meno di 18 anni che, nel corso degli ultimi tre-quattro anni, a causa della crisi economica sono piombati nel tunnel della droga. Possiamo stimare che quelli che fanno uso abitudinario o semi abitudinario di sostanze stupefacenti nel territorio dei 17 comuni sono circa 1.200. Una cifra aumentata sensibilmente da qualche anno a questa parte». Ma cosa usano i minorenni che a decine vengono segnalati al prefetto come assuntori di droga? «I minori», dice Stefano Valentini, referente per la conferenza dei sindaci per i problemi di devianza giovanile, «consumano per lo più marijuana e hashish , ma sempre di più fumano eroina e cocaina. Droghe vendute a prezzi stracciati e che spesso sono tagliate anche nella nostra zona con sostanze pericolose. Quello che manca spesso è la coscienza da parte delle famiglie della pericolosità della situazione in cui si sono cacciati i loro figli. Per questo puntiamo a un accordo fra Asl e Comuni per incontri e dibattiti che coinvolgano le nuove famiglie. A cercare di dare una mano ci sono anche i servizi di monitoraggio e controllo che prevedono l'utilizzo di una trentina di operatori di strada su tutta l'area». A confermare che la Riviera e il Miranese si confermano come centrali di produzione e spaccio di droga per le province di Padova e Venezia sono state anche le recenti operazioni di contrasto delle forze dell'ordine che, alla fine del 2012 e l'inizio del 2013, hanno scoperto una raffineria di droga in via Tergola a Stra, gestita da un albanese che aveva con sé 80 chili di eroina. (a.ab.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA