«Una veglia per illuminare i governanti»

DOLO Il vescovo di Padova, monsignor Antonio Mattiazzo, ha visitato ieri pomeriggio i degenti dell'ospedale di Dolo e gli ospiti della casa di riposo incontrandosi poi con i dirigenti e medici dell'Asl 13 e con alcuni sindaci della Riviera. Durante la visita pastorale, monsignor Mattiazzo si è soffermato sulla difficile situazione che sta colpendo l'Italia. «Ho organizzato per domanii (oggi, ndr) alle 19 nella chiesa di San Francesco a Padova una veglia di preghiera per illuminare i nostri governanti a dare un governo che sia al servizio dei cittadini», spiega il vescovo, «siamo preoccupati per la situazione dell'Italia e in particolare delle famiglie e del mondo del lavoro. Bisogna ripartire dalla dottrina sociale della Chiesa e dal Vangelo che insegna a sostenere sempre le persone in difficoltà. La sanità poi deve essere una priorità con l'educazione e il lavoro». Durante l'incontro il direttore generale dell'Asl 13, Gino Gumirato, ha confermato, in attesa delle schede ospedaliere, che Dolo rimarrà ospedale per "acuti". «Dolo rimarrà ospedale per acuti con il Pronto soccorso, il laboratorio d'analisi, la Radiologia, i poliambulatori e il rafforzamento del rapporto ospedale- territorio. A Dolo ci sono 330 posti letto, con un personale di 1170 unità, nell'ultimo anno ci sono stati 14700 ricoveri ed effettuate 2,8 milioni di prestazioni». La visita di Mattiazzo si è conclusa con una messa nella chiesa della Madonna della Salute dove è stata nominata la cappellania che aiuterà don Giuseppe Cassandro. La cappellania è formata da Martino Viale, Otello Cominato, Sergio Villani, suor Franca Zotti e suor Luciana Masato. Il vescovo di Padova sarà a Dolo anche domenica per il bicentenario del miracolo della Madonna dei Molini. Giacomo Piran GUARDA LA FOTOGALLERY E COMMENTA WWW.NUOVAVENEZIA.IT