Monica Barbiero pronta alla sfida sulla scia di Brunello

Dunque sono quattro i candidati ufficiali alle elezioni del 26 e 27 maggio. Il puzzle, un po' alla volta, sta prendendo forma, anche se ci sono alcuni pezzi da sistemare da qui a fine mese. Per tutti, infatti, il tempo stringe, perché le liste e i simboli si dovranno presentare entro mezzogiorno di sabato 27 aprile. Con Manuela Barbiero hanno già avanzato la loro candidatura Moreno Bernardi (Un comune per tutti), il primo già in autunno a farsi avanti, seguito qualche settimana dopo da Alberto Ferri (Lega Nord) e Antonio Santoliquido (Movimento 5 stelle), che sabato scorso ha già completato la lista dei sedici pretendenti alla carica di consigliere comunale. Si è in attesa delle mosse del Pdl, dove vige il massimo riserbo sul candidato, e della lista Monti. Il primo sta dialogando con Gente Comune ma nomi di sindaci ancora non ce ne sono. Lo stesso vale per il gruppo di Andrea Causin che, comunque, ha assicurato di volerci essere. Queste sono le certezze e i nodi ancora da sciogliere: ma non è escluso che ci possano essere sorprese dell'ultima ora. (a.rag.) MARTELLAGO Alla fine l'ha spuntata Monica Barbiero. E pure in modo netto, senza se e ma perché più di un elettore su due ha votato per lei (50,19 per cento). Il responso delle primarie di domenica a Martellago parla chiaro: Barbiero (Impegno Comune) 792 voti, Paolo Gatto (Pd) 554, Moretti (Pd) 232. Un successo nato fra Martellago, soprattutto, e Olmo, dove Barbiero non ha lasciato scampo agli avversari. Gatto ha vinto, e bene, a Maerne ma nel capoluogo c'è stato un meno 340 che ha fatto la differenza. Moretti, invece, ha fatto bene a Martellago (165 preferenze), ma tra Maerne e Olmo ne ha messe assieme 67. L'affluenza alle urne, nelle undici ore di voto dalle 8 alle 19, sono stati giusti 1600. I voti validi sono stati 1578, le schede bianche 15, le nulle 7. Gli organizzatori fanno sapere che le primarie sono costate 1090 euro e molto lavoro è stato fatto dai volontari. Archiviate le primarie, due sono le tappe che aspettano il candidato sindaco dell'attuale maggioranza: compilare le liste entro fine aprile e iniziare la "vera" campagna elettorale, misurandosi con gli altri schieramenti. E qui viene il bello. «Ho fiducia, spero bene» spiega la Monica Barbiero «e mi auguro nasca uno spirito di servizio. Abbiamo le nostre idee, le rafforzeremo e le consolideremo, ascoltando tutti per migliorarci. I 1600 votanti di domenica, dimostrano come la gente senta ancora la forza dell'amministrazione, ci sia fiducia verso la persona, la coalizione. Credo che i cittadini debbano sentirsi al centro del Comune. Sarà una campagna elettorale non facile ma mi sono presa un bell'impegno». Inutile dire che molto merito di questa vittoria sia frutto dell'operato dell'attuale sindaco, giunto alla fine dei due mandati. Giovanni Brunello ha voluto, "corteggiato", creduto in Monica Barbiero, fino al sì a proporsi avvenuto a metà marzo. E lei lo sa bene. «Brunello è una sicurezza, un simbolo e una persona meravigliosa» dichiara «e mi è sempre stato vicino». Per il futuro Barbiero tende la mano a Gatto e Moretti, ben sapendo che pure i loro elettori serviranno per la chiamata alle urne di fine maggio. «Spero di trovare con loro un punto d'incontro» fa sapere «ma davanti a me si presenta una nuova esperienza, molto diversa da quella che feci in Comune negli anni Ottanta. Allora ero una ragazzina, adesso molte cose sono cambiate. Ora tocca a me». Alessandro Ragazzo ©RIPRODUZIONE RISERVATA