Mobilitazione in difesa dell'ospedale a Dolo

DOLO Si susseguono le prese di posizione a difesa dell'ospedale di Dolo. Ad intervenire sono Gabriele Scaramuzza, i sindaci e i circoli del Pd della Riviera che hanno annunciato una mobilitazione. «La Conferenza dei Sindaci e il direttore generale devono sollecitare la Regione per sbloccare i 22,5 milioni di euro previsti nella Finanziaria 2010 per l'ospedale di Dolo, dare avvio ai lavori di ristrutturazione del pronto soccorso dove c'è già l'autorizzazione regionale, e garantire che rimangano nell'ospedale di Dolo le funzioni sanitarie di emergenza, urgenza, chirurgiche e mediche. La Regione poteva usare parte dei 130 milioni di euro di fondi sbloccati dallo Stato». Sul tema sono intervenuti i tre sindaci del Pd, Federica Boscaro, Alessandro Campalto e Gianpietro Menin. «Abbiamo mandato una bozza di ordine di giorno ai sindaci perché Dolo deve rimanere ospedale chirurgico e internistico. Non vediamo l'utilità di modificare una struttura, che assieme a Mirano, funziona bene. Anzi vanno potenziate le strutture territoriali e attivati i progetti per la sua sistemazione». Infine si chiederà alla Regione di usare parte dei fondi destinati al programma degli investimenti per il 2013. «Mercoledì chiederò in commissione di destinare parte dei 70 milioni per le strutture di Dolo e Mirano», annuncia Bruno Pigozzo, «questi ospedali sono virtuosi nonostante i pochi trasferimenti procapite e rispondono ai dettami del presidio di rete ogni 200 mila abitanti». Sulla questione parlano anche Antonino Carbone, Francesco Sacco, Giovanni Urso, Gino Bedin e Walter Mescalchin del comitato Bruno Marcato. «Non condividiamo la posizione del presidente della conferenza dei sindaci Fabio Livieri che per tre anni ha lavorato per mantenere due poli chirurgici integrati a Dolo e Mirano mentre adesso si adegua alle schede ospedaliere che dice di non aver visto. Sulla critiche rivolteci da esponenti della Lega Nord rispondiamo che i rilievi andrebbero fatti ai colleghi di partito che governano la Regione e l'assessorato alla Sanità. Dolo necessità di interventi per il monoblocco, le sale operatorie e il pronto soccorso». Nel frattempo alcuni consiglieri di minoranza di Camponogara (Rosalia Tassetto, Pasquale Chirico, Pascale De Falco, Danilo Ferrari e Denis Compagno) hanno presentato la richiesta di convocazione di un Consiglio comunale sul tema con i responsabili regionali. Giacomo Piran ©RIPRODUZIONE RISERVATA