Lavori al tetto, cattedrale chiusa per mesi

CONCORDIA Situazione al limite del collasso per la Cattedrale di Concordia che, fino a Pasqua, rimarrà chiusa per permettere il rifacimento del tetto. È già il secondo anno di seguito che la Chiesa è sottoposta a lavori di ristrutturazione ed infatti, è stato proprio grazie alle opere eseguite nel 2011 che la situazione di degrado è emersa, rivelandosi più gravosa di quanto ipotizzato. I problemi riguardano principalmente le strutture lignee del tetto della navata centrale, del presbiterio e dell'abside della Cattedrale, costruita nel 1466, ridotte in uno stato di forte deterioramento. Complicazioni da non sottovalutare, soprattutto in considerazione al fatto che, gli ispettori della sovrintendenza, avrebbero ipotizzato la chiusura definitiva della struttura in caso di impossibilità nel compiere le opere necessarie. Fortunatamente, però, salvare la Cattedrale è possibile e, infatti, da alcuni giorni sono iniziati i lavori di posizionamento delle impalcature ed il trasporto dei materiali necessari. Il tutto è stato reso possibile grazie al contributo della Conferenza Episcopale Italiana il cui fondo coprirà la metà della somma necessaria al completamento dell'opera. Cifra stimata a quota 400 mila euro di cui la metà sarà a carico della Diocesi e dalla Parrocchia. «Resta ancora ampio spazio per la generosità della gente di Concordia e per coloro che vogliano dare una mano», ricorda il parroco, don Livio Corazza. In attesa del completamento dei lavori, la Cattedrale rimarrà chiusa alla comunità e messe e funerali si terranno in sala Rufino, mentre nella sala Celso Costantini, sede dell'Avis, è stata temporaneamente ricavata una Cappella per la devozione mariana. «Se Dio vuole», commenta don Livio, «riapriremo la navata centrale della Cattedrale con la Domenica delle Palme» Gemma Canzoneri ©RIPRODUZIONE RISERVATA