Tanti giovani alla messa in latino

MIRANO Tutti a messa con il rito latino. Da aprile Mirano è l'unica città in provincia, ad eccezione di Venezia, dove si celebra una messa nella forma del rito romano antico. L'appuntamento è ogni secondo sabato del mese, alle 16.30, nella chiesa di San Leopoldo Mandic. Quella che fino a qualche mese fa era una novità sta ora suscitando interesse anche sulla rete e in molti periodici diocesani. Ad avvicinarsi alla messa in latino sono sempre più fedeli e, a dispetto di quando si possa credere, molti sono giovani. L'arrivo del nuovo anno è l'occasione per un primo bilancio dell'esperienza. «È un'opportunità di arricchimento spirituale a cui tutti i cattolici sono chiamati ad attingere, un tesoro prezioso da valorizzare e da offrire a tutti i fedeli» afferma Francesco Boato, tra coloro che hanno richiesto la celebrazione regolare del rito, «a San Leopoldo poi abbiamo una fortuna in più: la messa in latino è sempre una "Missa cantata", cioè accompagnata dalla musica dell'organo, con il bravo maestro Nicola Lamon e dal canto gregoriano, che al momento è in mano al solo Antonio Furlan, ma si spera in futuro che altri saranno incoraggiati a formare un vero e proprio coro». A celebrare la messa latina a San Leopoldo è monsignor Giuseppe Vardanega, per oltre vent'anni parroco di Salzano. Il servizio liturgico è assicurato dai ministranti della chiesa di San Simeon Piccolo di Venezia, il Vangelo viene comunque letto anche in italiano e nei libretti è presente la traduzione integrale. Prossima celebrazione: sabato 12 gennaio alle 16.30. Filippo De Gaspari