La fine del mondo? «Si Maya e si beve» Poi tutti a ballare

di Laura Fiorillo A che ora è la fine del mondo, cantava Ligabue nel 1994. In che anno è, in che mese è. Che per i Maya sia il 21.12.2012 è da qualche tempo che ce lo sentiamo dire. Sarebbe però interessante capire anche l'ora: così, almeno per organizzarsi la giornata e non farsi cogliere impreparati magari, che so, in macchina o davanti allo specchio. Intanto sciogliamo ogni dubbio sul fatto che possa capitare qualcosa nella giornata del 20. Il tempo utile al countdown finale è di 24 ore e va dalle 00.00 del 21.12.2012 alle 23.59 dello stesso giorno. Se non succede niente in questo arco di ore, è fatta. Cosa fare allora per ingannare il tempo in attesa che la terra venga invasa dagli alieni o schiacchiata da un meteorite? Si comincia dalla sera del 20. Si può uscire a cena o si può anche mangiare qualcosa a casa, tanto almeno fino a mezzanotte pare che sia tutto tranquillo. Per prepararsi sul tema, si può visitare la mostra al Candiani dal titolo eloquente "Espiritu Maya" aperta fino al 23 dicembre (se ci si arriva...). La mostra non ha nulla a che vedere con la fine del mondo, ma tant'è: ci si fa un'idea sui Maya. Alle 21, e a oltranza, inizia il "Margherasuonalafinedelmondo", mega celebrazione in stile Marghera Village programmata da mesi in location a sorpresa da quando il tradizionale festival estivo è rimasto letteramente, senza terra sotto i piedi. Per il momento, e per celebrare in allegria un degno trapasso dall'èra dei Pesci a quella dell'Acquario, i festeggiamenti avverranno nella sede degli ormai famosi Marghera docs, che coinvolgono i locali Vapore, Principe e Dining room in un irripetibile "Maya e bevi" come lo chiamano gli organizzatori. In caso ci si risvegli illesi la mattina del 21 si possono fare due cose: andare a lavorare, giusto per ingannare il tempo, o allenarsi per l'immancabile sfida di paintball prevista per la serata, a partire dalle 19, nel campo di via Bella gestito dall'associazione Paintball Mestre. In esclusiva, oltre a indossare canotta e marcatore, per sentirsi davvero Bruce Willis mentre salva il mondo si può scegliere la propria colonna sonora, che verrà riprodotta per tutta la durata della partita. Stesso concetto, ma con attitudine decisamente meno guerriera, sarà applicato durante la serata "Youtube" al centro sociale Rivolta di Marghera, dove un computer sarà a disposizione per un'ultima notte all'insegna della democrazia musicale. A quel punto, dopo aver ballato al ritmo dei brani più trash del millennio, ci si potrà spostare nello spazio di Banchina Molini dove Matteo Vettorello e Valentina Calzavara apriranno il loro atelier a diverse "astrazioni sonore" interpretate dai dj del progetto Open Alto Lab. Per avere la certezza di fare mattina, e di conseguenza di scampare definitivamente il pericolo Maya, l'unica alternativa è continuare il mood elettronico e spostarsi al Tag, che propone una speciale selezione per l'edizione 21.12. a cura di Raffa Fl e GangDuBois. Il 22, per riprendersi dallo spavento ed essere sicuri di aver esorcizzato la paura, chi avesse ancora energie a disposizione e un'età anagrafica moderatamente bassa, potrà brindare alla scampata fine del mondo durante la festa studentesca organizzata dal Molo 5. E ricordandosi che tra pochi giorni è Natale, magari farsi gli auguri. ©RIPRODUZIONE RISERVATA