Prestiti agevolati per le imprese

STRA Minor assorbimento di capitale per la banca e maggior quantità di denaro a un tasso più basso per le aziende calzaturiere associate senza nessun limite di plafond. È questo l'accordo siglato ieri mattina tra Acrib, Banca Popolare di Verona e Veneto Sviluppo. Un accordo che ha per obbiettivo lo sviluppo economico del territorio attraverso il consolidamento del tessuto produttivo locale e la collaborazione tra piccole e medie imprese, istituzioni, enti territoriali e sistema bancario al fine di creare una rete di imprese capace di stimolare l'intero settore sotto il profilo dell'innovazione tecnologica, della ricerca e sviluppo con un occhio di riguardo alla ricapitalizzazione e internazionalizzazione di un comparto che, come ha precisato il presidente Franco Ballin, «si difende bene sul piano occupazionale ma è in sofferenza con una notevole stagnazione da parte degli imprenditori». La Banca Popolare di Verona metterà quindi a disposizione degli associati Acrib linee di credito a breve, medio lungo termine attivando, attraverso i 45 sportelli dell'istituto, di volta in volta, gli interventi più idonei per l'erogazione del credito, con procedure snelle e veloci, grazie all'appoggio della finanziaria regionale Veneto Sviluppo la quale permetterà l'accesso a Fondi di rotazione pmi, innovazione tecnologica e artigianato ma anche al Sace, società del Ministero attiva nell'assicurazione all'export. La società finanziaria della Regione ha già erogato il 56% dei finanziamenti a imprese sotto i 50 dipendenti ma solo una piccolissima parte delle imprese venete ha aderito ai fondi per mancanza di supporti e informazioni. «Auspichiamo» ha detto Peretti «che questo accordo possa essere esempio da seguire anche per altre associazioni di categoria e di settore». Davide Massaro ©RIPRODUZIONE RISERVATA