Civile, tre nuovi primari nei posti liberi da un anno

Tre nuovi primari all'Ospedale civile. Il provvedimento di nomina è stato firmato dal direttore generale dell'Asl 12 Antonio Padoan e sblocca una situazione ferma da un anno. «Ritardi dovuti alla mancata autorizzazione della Regione», dice il direttore. In realtà sono sei i posti vacanti di primario nell'Asl, di cui tre all'Angelo (Cardiologìa, Cardiochirurgia e Oncologia, non ancora autorizzati) e tre al Civile (Cardiologìa, Oculistica e Anatomia Patologica). Questi ultimi adesso sono stati coperti con la nomina di tre medici provenienti dall'azienda Asl 12: Pietro Maria Dionisi è il nuovo primario di Anatomia Patologica, Antonella Franch di Oculistica, Giuseppe Grassi di Chirurgia. «E' per noi motivo di orgoglio», commenta Padoan, «il fatto che questi nuovi dirigenti provengano tutti dall'interno dell'azienda, a riprova dell'ottima professionalità dei nostri medici». In particolare il dottor Grassi», continua il direttore generale, «è un cardiologo emodinamista di lunga esperienza che viene dall'ospedale all'Angelo. La sua scelta sgombra il campo dalle proccupazioni manifestate da più parti sulla permanenza della specialità di Emodinamica nella Cardiologìa veneziana». Giuseppe Grassi ha 49 anni, lavora a Mestre dal 1999, specializzato in tecnologìe innovative. Antonella Franch, 48 anni, è responsabile dal 2011 del Centro Cornea della Banca degli Occhi, ha lavorato come volontaria in Africa con i medici del Cuamm di Padova. Ha al suo attivo, fa sapere l'Asl, 6084 interventi di chirurgia della cataratta». Pietro Maria Dionisi, 54 anni, campano, lavora a Venezia dal 1984, è specialista nello studio della cornea e dei globi oculari. Tre posti coperti, dunque. Ma l'Asl attende il via libera anche per i primari di Mestre. «La legge affida ai direttori generali la responsabilità della sanità», dice Padoan, ma la Regione nopn autorizza i provvedimenti che noi riteniamo necessari. Speriamo facciano presto». Scherrmaglie e polemiche aperte, in vista del cambio della guardia al vertice dell'Asl veneziana previsto per fine anno con le nomine firmate dal presidente leghista Luca Zaia. Al quale intanto è arrivata una interrogazione del consigliere regionale veneziano della Sinistra Pietrangelo Pettenò. Che chiede alla Regione di intervenire «affinché le delibere aziendali dell'Asl 12 siano esposte in bachecha». «Dall'aprile scorso questo non succede più», scrive Pettenò, «sono state pubblicate solo 11 su un totale di 102. per tutte le altre non è possibile visualizzare i file». «Questo», secondo Pettenò, «costituisce una violazione dei principi di trasparenza della Pubblica amministrazione». (a.v.)