CRISI»IL VERTICE

VENEZIA La tradizionale Festa dei popoli padani si terrà il 30 settembre, «A Venezia o in un'altra località del Veneto», al termine di una due giorni (28-29 settembre), intitolata «Prima il nord-Stati generali della Padania», in cui «LaLega si confronterà con il mondo esterno sul tema della questione settentrionale». L'ha annunciato il segretario del Carroccio Roberto Maroni, ponendo fine alle indiscrezioni che alludevano a un possibile annuallmento dell'apputamento in laguna: il raduno, quindi, ci sarà con un lieve ritardo nel calendario rispetto agli anni precedenti; la volontà dei leghisti è di mantenere la sede lagunare ma non è escluso un trasloco in altre zone del Veneto causa problemi organizzativi: la lunga stagione congressuale ha monopolizzato per mesi la macchina del partito e i tempi per mettere in moto l'evento sono ridottissimi. Rinviato invece all'anno prossimo il Raduno di Pontida: «Pontida si farà domenica 7 aprile», ha specificato Maroni; la grande adunata sul «sacro prato» - che abitualmente si tiene a giugno - quest'anno ha coinciso con congresso federale, di qui la sua cancellazione. Il 7 aprile, ha ricordato il leader leghista, è anche l'anniversario dello storico giuramento di Pontida (1177) stipulato dai Comuni lombardi contro il Barbarossa: «È a ridosso delle elezioni politiche», il commento di Bobo Maroni «bene, sarà un appuntamento ancora più significativo».