«In Riviera i sindaci devono fare fronte comune»

MIRA La questione della possibile chiusura dell'ospedale di Dolo infiamma il dibattito politico elettorale a Mira. Ad intervenire nel dibattito stigmatizzando il comportamento dei sindaci della Riviera sono le liste "Noi per Mira" e "Mira Fuori del Comune". Per entrambe le liste il solo fatto che questa proposta sia stata avanzata è indice di quanta scarsa considerazione raccolgano a causa dei loro campanilismi i sindaci della Riviera. «La chiusura paventata dell'ospedale di Dolo», dice il candidato sindaco di "Noi per Mira" Alessio Bonetto, «è il segno della scarsa capacità di lavorare assieme da parte dei Comuni della Riviera, che devono ritrovare unità d'intenti, senza campanilismi. Chiudere l'ospedale non consentirà una gestione sanitaria più efficiente, ma solo una riduzione dei servizi, che costringerà i cittadini della Riviera ad affrontare disagevoli spostamenti per recarsi nelle strutture limitrofe, già sature». Anche Mattia Donadel della Lista "Mira Fuori dal Comune" non le manda a dire: «Se confermata la notizia della chiusura dell'ospedale di Dolo si tratterebbe di una scelta totalmente folle. I sindaci della Riviera, probabilmente nemmeno tenuti in considerazione, almeno su questo punto dovrebbero cominciare a fare fronte comune; andare in ordine sparso sarebbe imperdonabile». Donadel fa un ragionamento: «Il fatto che si punti a decentrare alcuni tipi di servizi è condivisibile», dice, «ma non a scapito di strutture di riferimento insostituibili, perché alcune funzioni e reparti sono fondamentali per garantire la salute degli abitanti della Riviera». Alessandro Abbadir ©RIPRODUZIONE RISERVATA